Lo sfogo di Carnevali per il divieto di trasferta ai tifosi dell’Inter col Sassuolo: “Mi fa inca**are”

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L’amministratore delegato del Sassuolo, Giovanni Carnevali, furioso per il divieto di trasferta dei tifosi dell’Inter già per il prossimo turno in casa del Sassuolo: “Questo mi fa inca**are, per noi come società, non lo nascondo, è anche un’opportunità per fare degli incassi”.

Il calciomercato è da poco terminato e da Milano arriva forte lo sfogo dell'amministratore delegato del Sassuolo, Giovanni Carnevali. In questo caso però non per alcune trattative saltate o altre cose relative ai trasferimenti della squadra neroverde, quanto piuttosto alla prossima sfida di campionato che la squadra di Fabio Grosso giocherà in casa contro l'Inter il prossimo 8 febbraio alle 18. Dopo quanto accaduto contro la Cremonese, con il petardo esploso a pochi centimetri dal portiere Audero, i nerazzurri sono stati puniti con un divieto di trasferta per i propri tifosi fino al 23 marzo.

Carnevali si è lamentato proprio di questo parlando ai microfoni del canale Youtube di Gian Luca Rossi: "È una cosa che mi fa incazzare molto – ha spiegato -. Per noi come società, non lo nascondo, è anche un'opportunità per fare degli incassi, la sostenibilità è data anche da questo". Carnevali sottolinea dunque il suo pensiero in maniera forte e senza filtri.

"Per colpa di un deficiente dobbiamo chiudere un settore chiuso – ha proseguito ancora Carnevali -. Abbiamo la tribuna Nord, ha una visibilità straordinaria, non è come quando si va a giocare a San Siro che i tifosi li mandi al terzo anello e non vedi manco la partita: diamo un servizio top, straordinario, da noi non è mai successo un incidente e non diamo la possibilità ai tifosi dell'Inter di venire". Carnevali dunque prosegue il suo ragionamento su questo provvedimento che a suo dire non è giusto e penalizza anche le squadre che avrebbero ospitato l'Inter.

"Questo mi fa incazzare, non è giusto, è ora che si cambi un pochino perché così non si può andare avanti. Si parla di rovina del calcio, anche questo è rovina del calcio". Di fatto si tratta di un provvedimento preso dal Ministro dell'Interno che ha disposto il divieto di trasferta per i tifosi dell'Inter fino al 23 marzo 2026 oltre al divieto di vendita, per gli stessi incontri, dei biglietti ai residenti in Lombardia. Resta escluso dalle misure il derby Milan-Inter del prossimo 8 marzo. Si attende la decisione del Giudice Sportivo, potrebbe arrivare una pesante multa per la società nerazzurra.

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