Lo Schalke 04, dopo 30 anni ininterrotti nella prima divisione del calcio tedesco, a quattro giornate dal termine della Bundesliga ha chiuso una stagione disastrosa: è arrivata la retrocessione in 2.Bundesliga. Dopo la vittoria del Colonia contro il Lipsia (2-1) nel pomeriggio, solo una vittoria sarebbe servita allo Schalke per mantenere una speranza remota di lottare ancora per la permanenza nella Bundesliga: la sconfitta per 1-0 contro l'Arminia Bielefeld, 14° in classifica e una delle squadre coinvolte nella lotta per la permanenza, ha condannato definitivamente la squadra di Gelsenkirchen. La rete che ha mandato in seconda divisione la squadra della Vestfalia è arrivata all'inizio della ripresa e porta la firma di Fabian Klos.

I minatori hanno vinto solo due partite nelle 30 partite giocate in campionato e hanno messo a referto 13 punti all'attivo: con questa sconfitta l'Hertha Berlino, terzultimo con 26 punti, non vedrà più insidiato il posto per lo spareggio per la permanenza. La formazione di Grammozis ha cercato di fare il possibile ma ci sono stagioni in cui non c'è nulla da fare e bisogna accettare il verdetto del campo.

Lo Schalke 04 retrocede per la quarta volta nella sua storia appena dieci anni dopo aver giocato le semifinali di Champions League contro il Manchester United. Nel 2018 i Minatori si erano piazzati al secondo posto in Bundesliga alle spalle del Bayern Monaco. I Die Knappen hanno vinto il campionato tedesco sette volte, ma l'ultima risale al 1958. Si tratta di un verdetto pesantissimo che chiude una stagione fallimentare per la squadra della Ruhr, che prima di ieri aveva conosciuto il sapore della retrocessione altre tre volte (nel 1981, nel 1983 e nel 1988) e dallo stesso profilo Twitter del club arrivano parole amarissime: "Fa più male del previsto. Che schifezza".