La crisi economica che ha colpito il gruppo Suning potrebbe avere conseguenze ben più gravi di quelle previste nei giorni scorsi. I proprietari dell'Inter, hanno infatti messo in vendita lo Jiangsu FC che ha vinto l'ultimo campionato cinese. La famiglia Zhang non avrebbe mai voluto che si arrivasse a questo dopo l'acquisizione del club nel 2015 per 75 milioni di euro, ma la situazione attuale impone un sacrificio in tempi brevissimi. Diverse società hanno espresso interesse nei confronti del club ma nessuna ha ancora presentato un'offerta ufficiale.

La squadra non rientra nelle "attività strategiche" del gruppo che dopo aver sondato anche la possibilità di trasferire la squadra da Nanchino, ora sarebbe invece prontissimo a cedere totalmente il club. Secondo il portale Titan Sports Plus, da sempre vicino a fonti cinesi, lo Jiangsu sarebbe stato messo in vendita addirittura alla cifra simbolica di 1 centesimo. Ad una sola condizione: che gli acquirenti si accollino i circa 500 milioni di Yuan, ovvero 63,77 milioni di debiti che rappresentano, in larga parte, stipendi non pagati.

Nel caso in cui non si dovesse trovare un acquirente, per lo Jiangsu FC potrebbe profilarsi uno scenario peggiore di quello auspicato: lo scioglimento. La deadline sarebbe ormai stata fissata a prima dell'inizio della stagione 2021. Se non si dovesse trovare un acquirente, lo scenario sarebbe questo dato che il club è sommerso dai debiti. I media cinesi parlano anche di un interesse per la società mostrato dal governo municipale di Wuaxi ma le parti ancora non riescono a raggiungere un accordo che possa salvare i campioni in carica.

Una situazione che di conseguenza spaventa anche l'Inter nonostante le rassicurazioni della proprietà circa il pagamento di tutte le spettanze a calciatori e dipendenti del club nerazzurro fino a fine stagione. Solo a partire da quel momento poi, si capirà al meglio anche quella sarà il futuro della proprietà nerazzurra con Suning che in questo momento sta cercando acquirenti anche per l'Inter.