Sean Cox è finalmente tornato a casa a Dunboyne, nella contea di Meath (in Irlanda). Il tifoso del Liverpool, oggi 55enne, era stato ferito gravemente negli incidenti scoppiati prima della gara di Champions League contro a Roma (2018, semifinale di andata giocata in Inghilterra). Aggredito nei pressi di Anfield Road, ha lottato tra la vita e la morte per le lesioni cerebrali riportate ma, dopo due anni di cure ospedaliere e terapie neurologiche, ha potuto riabbracciare i suoi cari (come si evince dalla foto pubblicata su Facebook).

Il percorso di riabilitazione è ancora lungo ma l'immagine di Cox che brinda assieme alla famiglia (circondato dalla moglie e dai 3 figli) è sicuramente una buona notizia. Martina, la sua consorte, ha raccontato le emozioni di un momento speciale. L'incubo è finito, anche se occorrerà ancora del tempo prima che le condizioni del marito migliorino, ma tornare a una "vita normale" è un ulteriore passo in avanti, dà grande fiducia per il futuro.

Per la nostra famiglia è un giorno speciale – ha ammesso la donna nel post pubblicato sui social network -. Non vedevamo l'ora che tornasse a casa ed è bellissimo riaverlo con noi. Sappiamo che c'è ancora tanto da fare perché si riprenda del tutto ma non posso fare altro che dire grazie a quanti si sono presi cura di lui negli ultimi due anni. Se oggi mio marito è qui è proprio per questo supporto ricevuto. Per questo voglio ringraziare lo staff del Marymount Care Center di Lucan.

A distanza di un anno dall'aggressione, Sean Cox era stato ospite dei Reds ad Anfield Road: l'11 novembre del 2019 era seduto in tribuna assieme alla moglie e a uno dei figli per assistere alla vittoria del Liverpool (3-1) contro il Manchester City di Guardiola. Il tecnico, Jurgen Klopp, andò a salutarlo e scattò qualche foto assieme a lui