La vittoria dell'Inter nel derby contro il Milan ha evidenziato un problema nella porta nerazzurra: l'assenza di Handanovic si è fatta sentire e se i rossoneri hanno impazzato in area di rigore nel primo tempo il demerito è stato anche di Padelli, il sostituto del capitano infortunato. Nulla di grave, ma in entrambi i gol del Milan il portiere nerazzurro poteva fare di più. Dunque, al di là del successo finale che ha mascherato altre situazioni, l'Inter si sta interrogando sui vice Handanovic per non trovarsi ancora una volta con la coperta ‘corta' e il ragionamento è andato agli svincolati che – da regolamento – possono essere ancora ingaggiati.

I nomi che si sono subito fatti riguardano Emiliano Viviano e Gianluca Curci, entrambi fuori squadra e di grande esperienza. Il primo non gioca dalla fine dello scorso campionato, dopo aver contribuito alla seconda salvezza consecutiva della Spal. Il secondo è reduce da un paio di esperienze estere tra Germania (con il Mainz) e Svezia (prima con l'Eskilstuna e poi con l'Hammarby).

Viviano e Curci, nomi caldi in porta

I nomi di Viviano e Curci erano usciti ancor prima del derby, subito dopo l'infortunio di Handanovic che è ancora in fase di valutazione. In un primo momento, sembravano le classiche speculazioni di mercato, con l'Inter non intenzionata a seguire nessuna delle due piste ma adesso qualcosa si starebbe muovendo per garantire a Conte maggior sicurezza anche tra i pali nerazzurri. Nessuna bocciatura per Padelli ma alle spalle del capitano interista servirebbe un secondo di maggior peso.

La procedura per vincolare Viviano

Tra i due candidati, il più vicino sarebbe Viviano contattato dall'entourage dell'Inter. La società nerazzurra si prova a cautelare dopo l’infortunio di Samir Handanovic anche se il tesseramento di Viviano non è automatico. L’Inter gli farà fare le visite per permettergli di allenarsi, poi nei prossimi giorni con più calma si valuterà se metterlo sotto contratto oppure abbandonare questa pista