L’incredibile teoria del complotto su Mourinho: “Ha ritardato di proposito il secondo tempo”

José Mourinho affronterà di nuovo il Real Madrid ai playoff di Champions League per accedere agli ottavi di finale. Il secondo incontro nel giro di poche settimane, con il precedente dell'ultima giornata della fase campionato che fa da monito: il suo Benfica ha costretto i Blancos ad andare agli spareggi vincendo per 4-2, con il gol decisivo segnato dal portiere Turbin al 97′ quando tutte le altre partite erano praticamente finite. Il trionfo dei portoghesi ha cambiato la classifica all'ultimo istante ma ha fatto nascere anche una bizzarra teoria del complotto secondo la quale tutto sarebbe stato calcolato alla perfezione.
L'ex calciatore Ally McCoist su TNT ha portato avanti la folle idea secondo la quale lo Special One abbia fatto in modo di prolungare la sua partita per poter avere la classifica sotto controllo e dunque comportarsi di conseguenza. In realtà il portoghese ha ammesso che non sapeva di dover segnare un altro gol per qualificarsi, una reazione che lo scagiona da qualsiasi cospirazione nata dopo la partita più emozionante dell'ultima giornata di Champions.
Il presunto complotto di Mourinho per i playoff
Un risultato così surreale ha scatenato la fantasia degli opinionisti, soprattutto di McCoist che ha ideato una vera e propria teoria del complotto sul Benfica, orchestrata magistralmente da Mourinho che è riuscito ad arrivare agli spareggi in modo rocambolesco grazie al gol del suo portiere. La sfida dei portoghesi al Real Madrid è stata l'ultima partita a concludersi del maxi turno giocato tutto in contemporanea. Un caso? Secondo l'ex giocatore non è così: "Pensi che abbia deliberatamente iniziato il secondo tempo in ritardo per sapere cosa è successo altrove?".
Una domanda che solleva dubbi e che secondo lo scozzese è più che lecita: "Perché te lo dico subito, non lo escluderei". Un'accusa di "arti oscure", come amano dire in Inghilterra davanti a situazioni che appaiono poco chiare: secondo l'opinionista Mourinho avrebbe appositamente ritardato il secondo tempo per permettere al Benfica di terminare la partita dopo le altre del turno e avere così qualche minuto di margine per correre ai ripari, un'accusa che non ha toccato minimamente lo Special One ora concentrato a fare un altro scherzo al Real Madrid.