Se Rivaldo è stato molto critico con Paquetà, a suo giudizio non all'altezza di indossare la maglia numero 10 del Brasile, un altro ex giocatore della Seleçao e del Milan, spende parole diametralmente opposte per il più giovane connazionale. L'ex esterno rossonero Serginho ha confessato infatti di chiamare Paquetà "Il nuovo Messi". Un paragone a dir poco azzardato, soprattutto alla luce delle difficoltà che il centrocampista sta trovando in Italia.

Serginho chiama Paquetà il nuovo Messi

9 anni nel Milan e 10 presenze con la maglia del Brasile, con una Copa America vinta nel suo palmares. L'ex terzino brasiliano Gervinho, ha lasciato il segno nella sua carriera sia in patria che in Italia. Intervenuto in occasione dei festeggiamenti per i 120 anni del Milan, il classe 1971 ha parlato del suo più giovane connazionale Paquetà. Dichiarazioni destinate a far discutere quelle di Serginho che considera il centrocampista rossonero come il potenziale erede di Leo Messi: "L'ho visto giocare tante volte in Brasile. Lo chiamo ‘Il nuovo Messi'. Deve avere più tranquillità, deve crescere".

Perché Paquetà sta trovando difficoltà al Milan e in Serie A

Finora però del "nuovo Messi" si è visto ben poco. Non manca la generosità a Paquetà che sta pagando qualche difficoltà di ambientamento e anche una difficile collocazione tattica. Arrivato al Milan per circa 35 milioni di euro, finora non ha fatto vedere se non a sprazzi quello di cui è capace. Ne è consapevole Serginho che ha voluto dare un consiglio al giocatore, alla luce della sua lunga esperienza italiana: "Il calcio italiano è molto più difficile, lui gioca come nel calcio a 5, con il pallone sotto la suola. Ancora non ha fatto il passo per passare dal gioco brasiliano a quello italiano". Meno fioretto dunque e più sciabola per Paquetà che prima di poter far vedere tutte le sue doti tecniche dovrà ambientarsi al meglio in un calcio tattico come quello della Serie A