Cento milioni in plusvalenze (e anche di più) da mettere a bilancio entro il 30 giugno. E nella Juve, eccezion fatta per pochi eletti, nessuno è considerato incedibile. Se servirà un sacrificio, a fronte di un corrispettivo economico importante, verrà fatto. In caso di mancata partecipazione alla Champions il piano di dimensionamento dei conti potrebbe essere addirittura drastico. Ecco perché nel finale di campionato dei bianconeri c'è molto più dell'orgoglio, è questione di sostenibilità e sussistenza entrambe messe a dura prova dai mancati introiti per la pandemia e per gli insuccessi in Europa.

Pochi sono intoccabili, può andar via anche CR7

Lo stesso Cristiano Ronaldo, preso per tentare l'assalto alla Coppa che in bacheca manca da 26 anni, non è intoccabile ma a rendere tutto più complesso è il suo ingaggio da 31 milioni netti a stagione che quasi nessun club vuole (o può) accollarsi per la situazione economica contingente. Dove prendere i soldi? Tra i nomi dei ‘sacrificabili' per ragion di Stato ce n'è uno: è Merih Demiral, il difensore turco che a Torino era arrivato dopo essersi messo in mostra al Sassuolo. La Juve versò 18 milioni nelle casse degli emiliani adesso potrebbe cederlo a una cifra superiore. Di quanto? Il doppio.

Ingaggio e contratto, l'offerta dell'Everton

C'è una società in particolare che s'è messa sulle tracce del centrale turco: dalla Premier League è l'Everton di Carlo Ancelotti a essersi spinto un po' più oltre la richiesta d'informazioni e del mero interesse. Operazione possibile in base al rapporto qualità prezzo sia per la valutazione del cartellino, sia per le proporzioni dell'ingaggio da sottoporre al calciatore. A Torino Demiral ha un contratto fino al 2024 e guadagna uno stipendio ‘normale' (1.8 milioni netti) se paragonato ad altri onerosi della rosa. Quanto offre l'Everton? Circa 30 milioni per convincere la Juve (che ha pretese maggiori) a cedere il difensore, ingaggio da 3 milioni per il turco.