Lele Adani sbeffeggia Allegri con un video dopo Milan-Udinese: non lo nomina mai, ma è molto chiaro

Subito dopo la sconfitta del Milan contro l'Udinese Lele Adani ha pubblicato una storia sul suo profilo Instagram in cui parla di tennis. Decisamente strano, ma il tempismo fa capire che si tratta di un'altra frecciata rivolta a Massimiliano Allegri: non nomina mai l'allenatore e neanche i rossoneri, ma fa riferimento al dominio dei friulani al San Siro e al 3-0 che lascia pochissimo spazio alle interpretazioni.
Il video è stato pubblicato poco dopo il fischio finale e si conclude con un riferimento a "Padre tempo" con tanto di clessidra, una formula diventata marchio di fabbrica dell'opinionista che ha preso spesso posizioni molto forti con Allegri, anche se in questa stagione si era lasciato andare a qualche complimento nei migliori momenti della stagione del Milan.

La frecciata di Adani ad Allegri
Nella prima parte del video sembra chiaro il riferimento alla brutta sconfitta del Milan, soprattutto per la tempistica con cui è stato pubblicato: "Oggi non si può far finta di niente, non ci posso passare sopra. Mi sembra giusto intervenire, l'analisi deve essere sempre giusta, corretta, obiettiva però in questo caso anche spietate crudele perché raramente ho visto una parte così dominare l'altra a livello sportivo e quindi credo che sia opportuno essere centrati nel dettaglio ma corretti perché credo che a tutto ci sia un limite".
Ma quando tutti si aspettavano un commento sul disastro del Milan Adani ha invece sorpreso cominciando a parlare di tennis: "Oggi nel 500 Linz in Austria, terra rossa indoor, Anastasia Potapova ha dominato Donnavekic. Dominato eh, col servizio, andando a rete, disegnando il campo, è stato proprio un dominio". Apparentemente sembra un discorso incoerente, ma è il suo modo per lanciare una frecciatina ad Allegri senza nominarlo mai, aggirando il discorso con delle frasi sconnesse ma che rendono bene l'idea, chiarita soprattutto nel finale con il classico rituale con la clessidra: "Padre tempo opera in silenzio". Nel corso della stagione l'ex calciatore si era lasciato andare a qualche commento positivo sul Milan e sul suo allenatore, spesso elogiato, ma nelle ultime settimane con i risultati negativi erano ritornati i soliti discorsi culminati con quest'ultima stilettata.