La 13a giornata di Serie A sarà fondamentale per il Milan affinché riesca a riprendere il filone di vittorie che nelle ultime due sfide ha interrotto. Dopo i due pareggi consecutivi per 2-2 contro Parma e Genoa, i rossoneri dovranno ottenere un successo contro il Sassuolo se non vorranno ritrovarsi scavalcati dall'Inter al primo posto in classifica. La squadra di Pioli ha avuto diverse defezioni di formazione in queste ultime settimane e il gruppo in campo ne ha risentito. Specie l'assenza di Zlatan Ibrahimovic per infortunio, ha influito parecchio sui risultati del Milan. Contro il Sassuolo però, dopo il breve allenamento di scarico fatto con il gruppo prima della sfida contro il Genoa, Ibrahimovic sembrava potesse esserci.

Nella giornata odierna, lo svedese, si era infatti allenato con il gruppo e quindi la sua presenza contro i neroverdi sembrava poter essere molto probabile. E invece dopo un primo approccio con il campo, la squadra e i pallone, Ibrahimovic, che sembrava non avesse risentito di alcun problema, si è dovuto arrendere per un problema al polpaccio del tutto inaspettato e che ha sorpreso anche lo staff medico rossonero. Immediato lo stop che con ulteriori esami che verranno effettuati non prima di 10 giorni. Il 202o di Ibra è finito.

Zlatan Ibrahimovic si è allenato con il gruppo prima dell'infortunio

Zlatan Ibrahimovic era pronto a riabbracciare il Milan e i rossoneri erano pronti ad accoglierlo di nuovo con gioia. Superato lo scoglio dell'infortunio muscolare subito dopo la sfida contro il Napoli, lo svedese sembrava poter essere pronto a scendere in campo contro il Sassuolo. Ibra aveva sostenuto l'allenamento odierno dei rossoneri che hanno visto proprio la presenza di Zlatan insieme ai compagni. Ha svolto senza problemi tutta la seduta e sembrava potersi candidare per un posto nella lista dei convocati per poi partire quantomeno dalla panchina al ‘Mapei Stadium'.

Il problema al polpaccio l'ha però bloccato. Un guaio non di poco conto che lo terrà fermo fino a fine anno con Pioli che spera di recuperarlo quantomeno per la gara della Befana contro la Juventus. La lesione al bicipite muscolare della coscia avuta contro il Napoli, sembrava ormai essere alle spalle. La risonanza di oggi, dopo il dolore al polpaccio sinistro, ha invece evidenziato una soffusione emorragica nel contesto del muscolo soleo. Solo tra 10 giorni lo svedese si sottoporrà ad ulteriori esami per capire realmente l'entità dell'infortunio e capire al meglio i tempi di recupero.