Le calciatrici scappano negli spogliatoi in Messico durante la partita: impossibile far finta di niente

Le calciatrici del Necaxa Women e del Querétaro Women si stavano affrontando in campo nel secondo tempo della partita valida per la Liga MX Femenil, ovvero il massimo campionato di calcio femminile del Messico. Una partita come tante, che però ha vissuto un momento di grande apprensione in avvio di secondo tempo. Il campo infatti è rimasto deserto, dopo un vero e proprio fuggi fuggi negli spogliatoi legato a preoccupanti rumori di spari ed esplosioni provenienti dall'esterno dello Stadio Victoria.
Perché le calciatrici sono tornate di corsa nello spogliatoio in Messico
Nei video della partita si può vedere come l'arbitro in avvio di ripresa fermi le ostilità. Con ampi cenni, l'ufficiale inizia a indicare la sospensione del match indirizzando tutte le calciatrici verso gli spogliatoi. Questo perché si sono sentiti chiaramente dei colpi di arma da fuoco, seguiti anche in lontananza da boati. Una situazione che ha spinto gli addetti ai lavori a far scattare il protocollo di sicurezza su indicazione delle autorità. Le due squadre sono tornate di corsa nella pancia dello stadio, per cercare di mettersi in salvo, così come gli altri presenti. Anche i pochi spettatori presenti hanno cercato riparo nella speranza che tutto tornasse alla normalità. Cosa poi effettivamente successa poco dopo.
Cosa sta succedendo in Messico
Secondo le indiscrezioni dei media, quanto avvenuto è figlio del clima di terrore che vige negli ultimi giorni ad Aguascalientes, sede dello Stadio di Victoria. Dopo l'uccisione del boss del narcotraffico Nemesio Rubén Oseguera Cervantes, ovvero "El Mencho", da parte dell'esercito messicano, si è scatenata una vera e propria guerriglia. La reazione del cartello ha scatenato il caos, con violenti scontri armati con le forze dell'ordine. Il bilancio attuale è di circa 26 morti, con la situazione che ha scatenato una reazione a catena. La Federcalcio messicana per esempio ha sospeso numerosi match dei campionati nazionali proprio per tutelare l'incolumità pubblica.
Anche in altre zone del Paese ci sono purtroppo situazioni fuori controllo, che hanno costretto le autorità a riprogrammare eventi prestigiosi come il Clásico Nacional. Atmosfera molto pesante dunque in terra messicana.