Lautaro Martinez è al centro della trattativa più chiacchierata in vista del calciomercato estivo. La sessione post coronavirus non ha ancora certezze né di date né di durata e porterà con sé conseguenze importanti, soprattutto negative. Ed è per questo che si sta cercando di prevenire tempi e strategie soprattutto attorno ai giocatori più importanti. Come il ‘Toro' argentino di proprietà dell'Inter ma che oramai da qualche mese è nelle mira del Barcellona.

Tutto gira attorno all'attuale contratto tra l'attaccante sudamericano e il club nerazzurro, accordo blindato da una clausola di vendita ben stabilita sia nella cifra sia nella modalità di utilizzo. Non è un cifra impossibile, ma in questo periodo di ristrettezze economiche e difficoltà nell'incassare introiti per gestire al meglio l'emergenza, ogni centesimo pesa tantissimo. Dunque, se solamente prima di Natale i 111 milioni apparivano per le risorse del Barça, un semplice dettaglio, oggi tutto si sta complicando.

La clausola: quando scatta e di che cifre si parla

Sul contratto sottoscritto dall'Inter e da Lautaro Martinez vige una clausola rescissoria che tutti conoscono e su cui dover fare i conti. Si tratta di 111 milioni di euro (un milione in più di quella che era stata sottoscritta per Mauro Icardi) che devono essere pagati in una unica soluzione entro una settimana nel periodo stabilito tra il 1 e il 7 luglio. Le tempistiche però, sono soggette alla situazione legata all'emergenza da Covid-19. La FIFA deve ancora stabilire se i tempi saranno confermati o ci saranno proroghe e, quindi, una rilettura dei contratti.

L'emergenza Covid-19: la clausola potrebbe slittare o saltare

Dunque, al momento, la clausola c'è ed è un rischio serio per i nerazzurri: se un club presenta la cifra stabilita all'Inter nei tempi giusti, la società milanese non si potrebbe opporre in nessun modo alla cessione del giocatore. Se la FIFA deciderà per uno slittamento delle date, il pericolo di perdere il giocatore ci sarà comunque. Se invece, la clausola verrà eliminata, l'Inter avrà la facoltà di ristabilire il prezzo del cartellino del giocatore a proprio vantaggio.

La posizione dell'Inter: nessuno sconto o dilazione

La società nerazzurra da tempo è in contatto con l'entourage di Lautaro Martinez. Marotta e Ausilio stanno monitorando la situazione, forti di un contratto in essere che preclude qualsiasi accordo formale con altre società e di una situazione che, nell'emergenza, potrebbe rivolgersi a favore dell'Inter. La ‘conditio sine qua non‘ per cedere il giocatore è comunque legata al pagamento della cifra di 111 milioni. Ma si sta provando anche ad intavolare parallelamente un discorso sul rinnovo e sul prolungamento del contratto. Tutto ciò porterebbe ad una eventuale nuova clausola, ancora più alta o alla eliminazione della stessa con la naturale scadenza del contratto.

La situazione nel Barcellona: tra problemi economici e correnti contrapposte

Se solo 3-4 mesi fa per il club catalano la strada sembrava appianata da una risorsa economica storicamente importante e dai continui messaggi trasversali del connazionale di Lautaro, Leo Messi, oggi, in piena emergenza sanitaria il panorama è completamente mutato. Il Barcellona sta vivendo una crisi economica importante e i 111 milioni di euro non sono più così scontati. Parallelamente c'è una frattura nella dirigenza blaugrana con diverse correnti di pensiero su come affrontare la ripartenza. Il fronte ‘Bartomeu', tra le altre cose, vorrebbe Neymar quale acquisto per il rilancio, ma diversi azionisti propendono per un profilo diverso, come quello di Lautaro, segnale di rinascita.