L’arbitro Marchetti gela Zaccagni ma lo fa con affetto: “Mi dispiace caro, lo sai pure tu”

La Lazio sabato scorso ha vinto in casa del Parma in condizioni difficilissime, dopo che era stata ridotta in 9 contro 11 per le espulsioni di Zaccagni al 42′ e Basic al 77′. Proprio quando sembrava che uscire dal Tardini con un pareggio sarebbe stata un'impresa, il gol di Noslin all'82' ha dato tre punti d'oro alla squadra di Maurizio Sarri, risalita all'ottavo posto in classifica. L'espulsione di Mattia Zaccagni nel finale del primo tempo è stata oggetto di attenta analisi durante Open VAR su DAZN: l'operato dell'arbitro Matteo Marchetti nella circostanza è stato giudicato impeccabile. Inoltre l'audio di quei momenti concitati in campo consente di apprezzare il tono fermo, ma al contempo colloquiale, con cui il 36enne fischietto romano comunica al calciatore biancoceleste che la revisione in sala VAR ha confermato la correttezza del cartellino rosso diretto appena esibitogli.
L'espulsione di Zaccagni nel finale di Parma-Lazio: "Bravo", commentano subito in sala VAR
Siamo negli ultimi minuti del primo tempo di Parma-Lazio, il punteggio è fermo sullo 0-0. Zaccagni entra in scivolata veemente con piede alto su Estevez, Marchetti è vicinissimo e non ha dubbi, estraendo subito il rosso. "Bravo", esclamano in tempo reale in sala VAR, prima ancora di rivedere l'azione.
Mentre a Lissone il VAR Aureliano e l'AVAR Volpi vivisezionano l'azione incriminata, si sente la gestione della situazione in tempo reale da parte di Marchetti, attorniato dal classico capannello di calciatori che protesta per la decisione presa: "Lo rivediamo, se c'è qualcosa lo vado a rivedere – dice l'arbitro ai laziali – Per me lo prende in pieno sulla caviglia alta". E ancora, nello scorrere dei secondi della revisione: "Per me lo vedo molto alto, se qualcosa lo vado a rivedere".
L'audio dell'arbitro Marchetti in presa diretta: la parola d'affetto detta a Zaccagni dopo averlo cacciato
Il check è molto rapido, c'è grande sicurezza in sala VAR sulla correttezza dell'espulsione da parte del direttore di gara: "Matteo, sono Gianluca – gli dice nell'auricolare Aureliano – Il rosso è confermato, molto bravo. Il pallone lo gioca quello del Parma, quindi può andare".
"Grazie, grazie Gianlu", gli risponde Marchetti, che poi comunica l'esito della revisione della sala VAR al diretto interessato, ovvero il calciatore che "può andare" (fuori dal campo): "Zacca, me l'hanno confermato, ci sono 20 telecamere, mi dispiace per te. Mi dispiace caro, lo sai pure tu". Una parola affettuosa, quel "caro", con cui l'arbitro indora la pillola al calciatore della Lazio. L'espulsione gli costerà ‘solo' la squalifica, visto che i biancocelesti sono tornati a Roma col bottino pieno da Parma.