La statua di Cristiano Ronaldo data alle fiamme, chi è il vandalo fermato dalla polizia

Che Cristiano Ronaldo faccia fuoco e fiamme (e soprattutto gol) in campo, questo è assodato da oltre 20 anni di carriera al massimo livello, ma che le fiamme potessero avvolgere la statua eretta in suo onore a Funchal, sull'isola natale di Madeira, era davvero difficile da pronosticare. È esattamente quello che è avvenuto e che poi è stato immortalato in un video pubblicato sui social dall'autore del gesto vandalico, assolutamente insensato. Il giovane è stato fermato dalla polizia: si tratta di una persona già nota per problemi di salute mentale, ora ricoverata in una struttura psichiatrica.
La statua di Cristiano Ronaldo incendiata a Funchal, poi insulti e gesti volgari
Il filmato mostra il ragazzo versare dapprima del liquido infiammabile sulla statua in bronzo del calciatore attualmente all'Al Nassr e poi darle fuoco con un accendino. Poi, mentre le fiamme avvolgevano l'effige di Ronaldo, il giovane si è allontanato e si è esibito in qualche passo di ballo ‘freestyle' sulla musica di un altoparlante che aveva portato con sé, concludendo il tutto con insulti e gesti volgari rivolti alla statua e infine con un urlo belluino alla telecamera.
Chi è l'autore del gesto vandalico: un giovane già noto per problemi di salute mentale
La statua – che è collocata davanti al Museo CR7 di Funchal – non ha subìto danni permanenti e già è stata ripulita e portata allo stato precedente: è una meta molto visitata dai turisti. Si conoscono bene le generalità del vandalo, che sul proprio profilo Instagram (che ha meno di duemila followers e dove ha pubblicato il video con la didascalia "Questo è l'ultimo avvertimento di Dio") si definisce come "persona", "freestyler" e "madeirense". E in effetti il ragazzo è residente proprio a Madeira, la polizia non ci ha messo molto a rintracciarlo e fermarlo.
Una fonte della polizia di Funchal ha dichiarato al riguardo: "L'autore di questo crimine è stato identificato. È conosciuto qui per via di situazioni simili avute in passato". Dopo l'arresto, è stato emesso un mandato urgente dall'Autorità Sanitaria per una valutazione psichiatrica, eseguito dalla polizia "per proteggere l'individuo e il pubblico". Il ragazzo è stato dunque ricoverato in un reparto psichiatrico dell'ospedale locale per motivi di sicurezza, sua e altrui.