La serata nera della Roma in questo momento è positiva solo per il risultato di iniziale vantaggio che sta maturando all'Old Trafford nei primi 37′ di gioco. Già, perché se volessimo concentrarci sulla squadra, Fonseca è stato a dir poco sfortunato dato che ha terminato tutte e tre le slot disponibili per i cambi per via dei tanti infortuni. Fonseca può effettuare sostituzioni solamente all'intervallo. Dopo Veretout e Pau Lopez infatti, anche Spinazzola è stato costretto ad uscire per un infortunio muscolare nel corso della sfida contro il Manchester United: problema al flessore della coscia sinistra.

Nervoso e visibilmente scuro in volto, l'esterno giallorosso ha lasciato il posto a Bruno Peres. I giallorossi sono diventati così la prima squadra a fare tre cambi nel primo tempo da quando esiste la nuova Europa League, dunque dal 2009. Adesso nell’intervallo a Fonseca non resta altro da fare che effettuare altri due cambi o rimanere con questi 11 in campo, nella speranza che la sfortuna abbia finito di colpire la Roma in questa semifinale di Europa League. Fonseca dovrà anche gestire la tenuta fisica di Dzeko e Mkhitaryan, con occhi puntati soprattutto sull'armeno che è giù reduce da un lungo infortunio.

Cosa prevede il regolamento Uefa sulle sostituzioni

Secondo il regolamento Uefa varato lo scorso mese di luglio 2020 dopo lo scoppio della pandemia, le squadre potranno effettuare cinque sostituzioni, ma al massimo in tre momenti diversi della partita. Tra questi non sono inclusi i cambi durante l'intervallo, tra la fine dei tempi regolamentari e supplementari e nell'intervallo dei supplementari.

Ai tempi supplementari è concessa invece un'ulteriore sostituzione. Ecco perché la Roma adesso potrà effettuare eventualmente soltanto sostituzioni durante il secondo tempo ma non ha potuto effettuarle nell'intervallo. Il primo caso da quando è stata attuata anche la nuova formula prevista nel regolamento.