La moglie di Lewandowski: “Un altro trasloco, ho una paura tremenda. Come mamma e donna sto male”

La vita dei calciatori è spesso quella più invidiata da tutti. I milioni di euro sul conto in banca, i privilegi, il lusso e lo sfarzo, a volte però nascondono delle insidie. È il caso di dirlo, specie guardando a ciò che ha scritto Anna Lewandowska, moglie di Robert Lewandowski che nella prossima stagione giocherà in MLS con i Chicago Fire chiudendo una militanza di 4 anni al Barcellona. Un messaggio molto personale che la donna ha affidato a una story su Instagram ha messo in evidenza un aspetto che forse non tutti considerano.
Anna ha messo a nudo le sue paure e le emozioni legate al trasferimento della famiglia a Chicago per la nuova tappa della carriera di suo marito. La donna ha fatto presente di essere spaventata per questo ennesimo cambiamento di vita specie per ciò che potrebbe significare questo trasferimento per i suoi figli. "Ho riflettuto a lungo su cosa scrivere qui – ha scritto –. Avrei potuto pubblicare una foto con un sorriso e scrivere: ‘Si va verso nuove avventure', fingendo che tutto fosse perfetto. Ma non lo è. E credo che lo sappiate già. Davanti a noi c'è un enorme cambiamento di vita: il trasferimento a Chicago. E anche se probabilmente dovrei scrivere con entusiasmo, oggi voglio dirvi solo una cosa: ho una paura tremenda".

Per Lewandowski contratto biennale e qualcosa come 15 milioni di euro d'ingaggio. Cifre considerali che però non scalfiscono in questo momento Anna la quale credeva di essere ormai pronta a proseguire la propria vita a Barcellona. Ex campionessa di karate, la moglie di Lewandowski negli anni ha poi proseguito la sua vita lavorativa come personal trainer, nutrizionista, imprenditrice e influencer. Ed a Barcellona aveva trovato la sua dimensione. Chicago per il momento rappresenta un ostacolo enorme da superare.
"Le ultime settimane sono state per me un vero e proprio ottovolante di emozioni – ha scritto ancora –. Barcellona è diventata la mia casa. Il mio posto sicuro, che ho amato con tutto il cuore. Pensare di dover impacchettare tutto, lasciare ciò che abbiamo costruito e ricominciare da capo, mi paralizza. Come mamma provo un'enorme ansia. Mi preoccupa come i bambini vivranno questo cambiamento, come si ritroveranno in un mondo completamente nuovo. Chi ha affrontato un trasloco così importante sa quanto possa essere psicologicamente difficile anche per un genitore".
E poi è proprio qui che Anna spiega come a volte, a prescindere da cosa possano pensare le persone, la vita familiare di un calciatore famoso possa essere a dir poco difficile. "La vita di una moglie di uno sportivo non è solo lusso, viaggi e compromessi – ha confermato la moglie di Lewa –. La carriera sportiva di Robert ci ha posto davanti a nuove sfide. Sono davanti a questo muro e sostengo il marito affinché sia felice nella sua squadra. Ma come donna ho il diritto di sentirmi male. Ho il diritto di essere spaventata e oggi non farò finta che sia diverso. Lo scrivo perché so che molti di voi affrontano nella vita cambiamenti che suscitano paura. Voglio che sappiate che è normale. Non dobbiamo essere sempre forti e sempre ‘felici'".