La Juve si ferma sul ‘cucchiaio’ di David, il Lecce strappa un punto: Spalletti parte con un pareggio nel 2026

La Juventus si ferma sul ‘cucchiaio' di Jonathan David e sulle parate di Vladimiro Falcone, il Lecce strappa un punto all'Allianz Stadium: la squadra di Luciano Spalletti parte con un pareggio nel 2026. McKennie risponde al vantaggio salentino di Banda ma non basta.
La Vecchia Signora ha dominato per quasi tutto il match ma non è riuscita a concretizzare la mole di gioco creata: i salentini, con Di Francesco in tribuna per squalifica, segnano alla prima occasione e poi resistono fino al 96′. La Juve paga errori individuali e la poca lucidità sotto porta dei suoi attaccanti.

McKennie risponde a Banda: erroraccio di David dal dischetto
La Juventus ha dominato per tutto il match ma il Lecce alla prima occasione ha trovato il gol con Banda, che ha dribblato Bremer e ha battuto Di Gregorio dopo un erroraccio di Cambiaso. La ripresa ha visto i bianconeri ancora più arrembanti e McKennie ha trovato il gol con il solito inserimento al centro dell'area di rigore.
A prendersi la scena è stato Jonathan David nel finale, che ha scelto di calciare un penalty con un ‘cucchiaio' e ha trovato un reattivissimo Falcone che ha respinto il tiro centrale e ha inchiodato il risultato sul pareggio. Yildiz nel finale ha centrato un palo e ha creato altre situazioni ma la Juve non è riuscita a superare il muro giallorosso.
Il Lecce porta via un punto, probabilmente insperato, da Torino e inizia il 2026 con il piede giusto.

Juventus-Lecce, il tabellino
RETI: 47′ Banda, 49′ McKennie
JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Conceição (46′ Zhegrova), McKennie, Yildiz; David. Allenatore: Luciano Spalletti.
LECCE (4-3-3): Falcone; Perez (32′ Veiga), Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Kaba, Ramadani, Maleh; Pierotti, Camarda, Banda. Allenatore: Eusebio Di Francesco.
ARBITRO: Collu.