E' un Milan allo sbando condannato alla terza sconfitta consecutiva per un tunnel di cui non si vede la fine. Gli uomini di Giampaolo vanno subito in balìa dei viola di Montella bravi e ordinati a chiudere gli spazi, non alzare mai i ritmi e attendere il momento giusto. Che arriva nel primo tempo su magia di Ribery che apre in due la difesa rossonera e procura il rigore a Chiesa, poi realizzato da Pulgar. Milan come un pugile suonato, prova la reazione ad inizio primo tempo ma Musacchio si fa espellere per un brutto fallo e tutto diventa inutile: Castrovilli (dopo aver visto un gol annullato per offside giusto di Chiesa) trova il 2-0 su una sporca ribattuta di Donnarumma che si riscatta qualche istante dopo parando un altro rigore (di Chiesa). Ma che si deve piegare alla classe di Ribery che firma il 3-0 con un'azione da manuale. La rete nel finale di Leao non dà speranze per l'umiliazione i fischi sonori di San Siro.

Ribery inventa, Pulgar punisce

La partita parte subito in salita per Giampaolo e i rossoneri davanti ad un San Siro che resta a bocca aperta quando in avanti la Fiorentina di Montella sciorina pezzi di antologia del calcio con Ribery capace di tagliare in due la difesa, obbligare Donnarumma alla respinta sporca e permettere a Chiesa di trovare il contatto da rigore: 1-0 dal dischetto grazie all'infallibile Pulgar.

Reazione Milan, la Viola regge

Il Diavolo è abbattuto, prova subito a reagire di foga e di rabbia, costruendo anche buone trame sulla trequarti e impegnando Dragowski che ci deve mettere in più di una occasione il guanto per sporcare le conclusioni dalla distanza mentre Caceres ha il suo bel da fare usando fisico e il mestiere domando Piatek.

Castrovilli gol, ma Chiesa è in offside

Ma è ancora della Fiorentina l'occasione più ghiotta per arrotondare il primo tempo con Castrovilli che scarica di prima intenzione sotto il sette la palla dello 0-2 superando Donnarumma su assist al bacio di Chiesa. Peccato che il figlio d'arte fosse partito colpevolmente in ritardo e in offside sul passaggio del solito perfetto Ribery

Pasticcio Musacchio

La ripresa parte con il Milan in quarta ma a combinarla grossa è Musacchio già colpevole sulla discesa di Ribery in area in occasione del rigore: entrata scomposta e cattiva a centrocampo ed espulsione diretta con il VAR. Rossoneri in 10 che provano di rimessa, Giampaolo che toglie Piatek per Duarte, la Fiorentina che sfrutta gli spazzi e spezza il ritmo gara come meglio crede.

Raddoppio, sempre Castrovilli

Al 66′ arriva il raddoppio con azione in velocità e in contropiede con Chiesa che si inventa perfetto contropiedista sulla destra: il suo cross teso e rasoterra in area di rigore viene smanacciato da Donnarumma ma la palla finisce sui piedi di Castrovilli che questa volta può festeggiare il gol personale, il secondo della Vola.

Il rigore sbagliato da Chiesa

L'inerzia del match vola via verso l'impossibilità del Milan di rialzare la testa, la Fiorentina è brava e ordinata a non commettere errori e quando Castrovilli prova l'inserimento in area palla al piede, Bennacer non ha meglio che sgambettarlo per il secondo rigore di serata. Che Chiesa sbaglia sparando su Donnarumma che si riscatta in parte.

Il marchio di Ribery

La firma finale non poteva che essere di Ribery che sigilla un'altra prestazione maiuscola con un gol da antologia: dribbling stretto in area e tiro rasoterra a chiudere sul primo palo beffando difesa e Donnarumma per il 3-0 che condanna il Diavolo all'umiliazione (anche se diverrà 3-1 per la rete di Leao due minuti dopo).