Flavio Cobolli costretto al ritiro a Vienna: scoppia in lacrime consolato da Matteo Berrettini

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Le lacrime di Flavio Cobolli hanno chiuso il derby italiano a Vienna. Il tennista romano è costretto a ritirarsi con Matteo Berrettini che vola così ai quarti.

Flavio Cob0lli è stato costretto al ritiro durante il derby italiano contro l'amico Matteo Berrettini a Vienna a causa di un problema fisico. Sul 5-2, al cambio di campo, Cobolli è scoppiato in lacrime improvvisamente. Le telecamere hanno inquadrato subito il suo volto nascosto dall'asciugamano. Consolato dall'amico Berrettini, che si è subito avvicinato a lui per consolarlo, Flavio ha deciso di ritirarsi e di non proseguire la partita.

Cobolli aveva già accusato alcuni problemi fisici nella prima partita, quella d'esordio contro Dimitrov, quando era stato costretto a chiedere un medical time-out tra il secondo e il terzo set. Anche in questa occasione, come contro il bulgaro, Cobolli è sceso in campo con un'evidente fasciatura alla coscia sinistra. Le sue condizioni saranno ora da valutare in vista del Masters 1000 di Parigi e, soprattutto, delle Atp Finals, vista la qualificazione ormai vicina. Cobolli ha salutato il pubblico prima di lasciare il campo sconsolato.

(in aggiornamento)

Ma cos'è successo davvero a Cobolli per portarlo al ritiro? Il tennista romano stava spingendo tantissimo contro Berrettini. L'attuale numero 6 al mondo è stato però costretto al ritiro per via di un risentimento muscolare. Il lungo e sentito abbraccio finale con lo stesso Berrettini rappresenta la fotografia di un rapporto, che va ben oltre il tennis. Un'amicizia fortissima tra i due certificata ulteriormente dal gesto di Matteo il quale si è subito avvicinato a lui parlandogli, nel tentativo di tranquilizzarlo prima che Cobolli formalizzasse il ritiro lasciando i quarti proprio a Berrettini.

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