La FIFA ha comunicato a Spagna e Argentina la durata dell’intervallo della finale dei Mondiali: perché 17 minuti

La FIFA ha comunicato ufficialmente alle Federazioni calcistiche di Spagna e Argentina quanto durerà l'intervallo della finale dei Mondiali 2026 che le due nazionali giocheranno domenica 19 luglio alle ore 21 italiane al MetLife Stadium di New York. Il massimo organismo calcistico presieduto da Gianni Infantino ha spazzato via tutte le indiscrezioni degli ultimi giorni che parlavano di un intervallo che avrebbe sforato di parecchio i 15 minuti tassativi imposti dal regolamento del gioco del calcio. Voci peraltro che erano giustificate dal grandioso spettacolo che avrà luogo tra il primo e secondo tempo. Secondo quanto svela ‘Marca', la durata dell'intervallo non supererà i 17 minuti.

Una rassicurazione, quella della FIFA, che se da un lato riduce lo sforamento a soli due minuti rispetto al quarto d'ora di cui parla il regolamento e dunque minimizza le accuse di violazione non solo dello spirito del gioco ma anche delle ‘Laws of the Game', dall'altro appare parecchio ottimistica.
La FIFA rassicura Spagna e Argentina: in 17 minuti si tornerà in campo dopo l'intervallo della finale dei Mondiali
Nella previsione di 17 minuti comunicata alle due finaliste, sono inclusi in primis gli 11 minuti del colossale show musicale la cui direzione artistica è stata affidata al frontman dei Coldplay Chris Martin. Ci saranno esibizioni di star come Shakira, Madonna, Justin Bieber, i BTS. E ancora, saranno presenti anche l'artista afrobeat Burna Boy, il direttore d'orchestra venezuelano Gustavo Dudamel, il coro di bambini di New York PS22 Chorus. Inoltre sono previste anche apparizioni dei personaggi dei Muppet. Come si può intuire, tenere tutto questo in 11 minuti appare già molto difficile, e tuttavia la scaletta sicuramente sarà stata provata e riprovata in modo da stare nei tempi previsti.

Il tempo rimanente per arrivare ai 17 minuti promessi, ovvero circa 6 minuti, sarà utilizzato per allestire e smontare il palco per le esibizioni musicali – palco che sarà sul terreno di gioco – e per irrigare il campo. Una cosa non secondaria quest'ultima soprattutto per la Spagna, che fa dello scorrimento fluido del pallone uno dei suoi punti di forza. In altre partite giocate al MetLife Stadium, il campo è apparso molto asciutto e più lento del solito. E intuitivamente anche questa quota di tempo dell'intervallo necessaria per permettere alle due squadre di riprendere a giocare appare davvero ai limiti: servirà davvero un grande sforzo organizzativo per rispettare i tempi.
Non cambierà nulla invece quanto alla durata dei due ‘hydration break' che fermeranno il gioco a metà di entrambi i tempi della finale dei Mondiali. Dopo circa 3 minuti di stop (e relativi spot pubblicitari), la sfida tra Spagna e Argentina ripartirà.