La drastica decisione del Torino dopo l’umiliante sconfitta di Como: Vlasic la svela in conferenza stampa

La disfatta per 6-0 contro il Como ha imposto una riflessione immediata in casa Torino. Nessun ribaltone in panchina e fiducia a Baroni, almeno nell'immediato, ma una decisione drastica sì: la squadra andrà in ritiro per tutta la settimana per preparare la delicatissima sfida contro il Lecce, snodo cruciale nella corsa salvezza.
Il provvedimento scatterà da lunedì 26 gennaio e nasce dalla necessità di ritrovare compattezza dopo una delle pagine più nere della stagione granata. Il Torino arriva da quattro sconfitte consecutive in campionato, ha un margine di appena sei punti sulla zona retrocessione e una difesa che fatica a reggere l'urto degli avversari. Numeri che spiegano perché la partita contro il Lecce venga già letta come uno scontro diretto.

A rendere pubblica la scelta della società è stato il capitano Nikola Vlasic, intervenuto nel post partita. Le sue parole chiariscono il clima all'interno dello spogliatoio e la linea adottata dal club: "Abbiamo fiducia in Baroni, siamo tutti insieme. Per noi è un momento difficile, dobbiamo guardare avanti. La società ha deciso che da lunedì andremo in ritiro, così staremo tutti insieme" ha infatti detto il trequartista serbo che prima si era presentato in TV ed era stato netto sulla prestazione offerta dalla sua squadra ("Oggi la partita per me è stata una vergogna, forse è il peggior giorno della mia carriera calcistica. Mi sento molto male per tutti noi e anche per i tifosi. Chiedo scusa" aveva infatti detto senza tanti giri di parole).
Una presa di posizione netta, che accompagna la conferma dell'allenatore Marco Baroni, reduce a sua volta da dichiarazioni di piena assunzione di responsabilità dopo il tracollo del Sinigaglia. La scelta di un'intera settimana di ritiro diventa così il segnale più evidente: il Torino prova a reagire senza scossoni, puntando sulla coesione e sul lavoro quotidiano.

Vlasic ha poi spiegato anche l'obiettivo della settimana lontano dai riflettori: "Vedremo cosa abbiamo fatto di sbagliato e cosa non ha funzionato, cercando di cambiare le nostre prestazioni". Parole che raccontano la volontà di fermarsi, analizzare e ripartire, dopo una sconfitta definita dallo stesso capitano come una delle più dure della sua carriera.
Il tempo, però, stringe. Domenica prossima all'Olimpico Grande Torino arriva il Lecce e il margine d'errore è ormai ridotto al minimo. Il ritiro è la risposta scelta dal club: una mossa forte per provare a evitare che la stagione scivoli definitivamente in una lotta salvezza senza ritorno.