La “cura” Lotito contro lo sciopero del tifo: per Lazio-Atalanta biglietti a scuole, amici e parenti

Claudio Lotito non ci sta, vede e rilancia: per la sfida all'Olimpico contro l'Atalanta, il presidente della Lazio avrebbe optato nel permettere l'entrata allo stadio a un pubblico "particolare" visto lo sciopero degli abbonati e degli ultrà che hanno deciso di disertare ancora una volta la gara casalinga di domenica per protesta contro la proprietà. Così, per rendere meno desolante lo scenario di uno stadio deserto, Lotito avrebbe scelto di proporre tagliandi a scuole e scuole calcio, oltre all'invito diffuso per loro amici e parenti. Una mossa che per molti fanclub e la frange più calda è stata vista quasi come una provocazione ulteriore.
La protesta del tifo: Olimpico deserto anche per Lazio-Atalanta
Invece di provare un accomodamento per il bene della squadra e di Sarri, Claudio Lotito non si cura dello sciopero di protesta dei tifosi laziali e prova a trovare soluzioni alternative anche se non in modo ufficiale: dalla società non è uscita alcuna nota particolare per diffondere iniziative ad hoc per la partita, di cartello assoluto, contro l'Atalanta di Palladino. Ma davanti ad una nuova disarmante prevendita che ha visto pochissimi biglietti venduti e presume un nuovo deserto all'interno dello Stadio Olimpico, il club ha confermato indirettamente che molte delle tribune saranno disponibili per i ragazzini, amici e famiglie.
La scelta di Lotito: coprire i vuoti con scuole calcio e famiglie
Non ci sarà di certo il pienone, perché di fronte ad uno stadio da 80 mila posti, vederne coperti 7-8 mila sarà comunque disarmante, ma l'obiettivo è almeno ricreare un clima da partita, per non vivere le surreali sensazioni delle ultime gare interne dove la maggior parte dei tifosi ha deciso di non presentarsi in tribuna. Per protesta contro il presidente e la sua società, contro cui il fastidio e la rabbia si prolungano da mesi. Così il pensiero rivolto a scuole calcio, ai ragazzi e alle loro famiglie. E la scelta di trovare un palliativo invece di provare un confronto, non a caso, è stato visto da parte di Lotito come un affronto, una provocazione e un atto di arroganza di poter proseguire anche senza i propri tifosi.

Lo sciopero del tifo: da Lazio-Lecce ad oltranza, contro Lotito
Il boicottaggio delle partite casalinghe all'Olimpico da parte dei tifosi della Lazio è in corso in forma massiccia soprattutto da fine 2025 e l'inizio di questo 2026. A novembre 2025 in occasione di Lazio-Lecce lo stadio presentava una curva totalmente deserta. Situazione ripetutasi contro il Genoa e che su confermerà anche con l'Atalanta, e poi ancora, a tempo indeterminato. Il motivo è da ricercarsi nella notte dei tempi, visto che sono anni che la parte più calda del tifo laziale contesta alla proprietà una gestione oramai da sempre troppo dismessa, senza investimenti reali e una crescita sportiva palpabile.