Il derby, si sa, è colore e sfottò. Quello di Milano è uno dei più sentiti per il blasone delle due squadre e i tifosi di Inter e Milan attendono con grande ansia il giorno della stracittadina. Da sempre, non mancano le provocazioni e i momenti di ironia tra le due tifoserie e anche questa sera è arrivato puntuale poco prima del fischio d'inizio della partita. Oltre alla coreografia che è arrivata mentre le squadre entravano in campo ("Interista zabetta" che vuol dire "Interista Pettegolo"), i tifosi del Milan si sono resi protagonisti un'altra coreografia provocatoria nei confronti dei tifosi rivali: durante il gioco di luci che precede ogni gara in notturna dell'Inter, tutto lo spicchio di stadio riservato ai fan rossoneri ha approfittato del buio nell'impianto e hanno proposto la scritta "Inter merda" scritta con le luci dei telefonini. Una vera e propria sorpresa per i presenti allo stadio Meazza, che non si aspettavano una manifestazione del genere.

La coreografia della Lazio contro l'Hellas Verona

Un'idea molto simile, se non uguale, era stata sviluppata dai gruppi organizzati della Lazio nella gara di mercoledì contro l'Hellas Verona allo stadio Olimpico. La curva Nord dell'impianto capitolino si è presa la scena con una straordinaria coreografia puntando sul gioco di luci e disegnando nel settore una maestosa aquila, simbolo del club, sotto il tabellone. Nessun cartoncino o bandierina ma sono state le torce degli smartphone a comporre la coreografia e sotto lo striscione: "Figlia del Sole, illumina le tenebre".

Insomma, esattamente lo stesso che è accaduto questa sera ma il tutto riferito alla propria squadra. Questa scelta fatta dai supporter biancocelesti è, probabilmente, seconda solo a quella per i 120 anni della Polisportiva e quella nel derby con la Roma, omaggio all'affresco di Michelangelo "Creazione di Adamo".