Anche quest'anno il nome di Mauro Icardi sarà uno tra i più caldi della sessione di calciomercato. L'argentino, da due stagioni in forza al PSG, probabilmente sarà costretto a lasciare la Francia in estate. Il club parigino, infatti, dovrà compiere uno sforzo economico considerevole per convincere Neymar e Mbappé, rispettivamente in orbita Barcellona e Real Madrid, a restare sotto la Tour Eiffel. Per farlo, sembra essere disposto a cedere il centravanti rosarino, acquistato lo scorso anno per la cifra di 50 milioni di euro più 8 di bonus. Icardi, dopo la prima ottima stagione in prestito condita da 20 gol in 34 presenze e coronata con la vittoria di tutti i quattro titoli nazionali, quest'anno non è riuscito a ripetersi e, complice la concorrenza di Kean e i diversi infortuni che ne hanno condizionato il rendimento, ha perso i gradi di centravanti titolare nello scacchiere di Pochettino. L'ex tecnico del Tottenham, da quando è arrivato a Parigi, lo ha avuto pochissimo a disposizione, a causa di due problemi muscolari prima agli adduttori e poi alla coscia.

Il possibile ritorno in Italia

Con queste premesse, è naturale che si parli nuovamente di un ritorno di Icardi in Italia, dove tornerebbe volentieri dopo essersi espresso ad altissimi livelli con la maglia dell'Inter. L'ipotesi più probabile resterebbe la Juventus, l'unico club in grado di permettersi l'altissimo ingaggio che Maurito percepisce in Francia. In questo senso, bisognerà capire innanzitutto cosa vorranno fare i bianconeri con Morata, per il quale hanno un'opzione di riscatto dall'Atletico Madrid. Uno escluderebbe l'altro e Cristiano Ronaldo ha già dimostrato di apprezzare di più un centravanti che giochi per lui, non esattamente la caratteristica principale di Icardi, prototipo del bomber d'area di rigore. Inoltre, si è ventilata l'ipotesi di uno scambio con Dybala, più per il simile valore economico, che per le affinità tecniche tra i due argentini.

La posizione dell'Inter

Il club che gioverebbe di più dal punto di vista finanziario del ritorno in Italia di Icardi è l'Inter. Nel 2019, infatti, l'amministratore delegato nerazzurro, Beppe Marotta, fece inserire nel contratto di Icardi al PSG una clausola di 15 milioni di euro da versare alla società meneghina nel caso in cui Maurito fosse stato venduto in Italia. Si tratterebbe di una cifra importante per riempire le casse dell'Inter e del gruppo Suning, la cui situazione economica non è delle migliori. A Milano, dunque, aspettano un nuovo aiuto da Parigi, dopo i 47 milioni di plusvalenza generati dalla cessione dell'argentino, vitali per il bilancio chiuso il 30 giugno 2020.