Il Milan evita il quarto ko interno del 2021 pareggiando con Kessié su rigore al 96′ contro l'Udinese, che aveva cullato a lungo il sogno dei tre punti. I friulani erano passati in vantaggio con il brasiliano Becao, a segno contro i rossoneri già nello scorso campionato.

Primo tempo sonnolento

Pioli non dispone di Ibrahimovic, rientrato da Sanremo per l'occasione, e Calhanoglu e in avanti manda in campo Rebic e Leao. Gotti conferma il suo 3-5-1-1, con Nestorovski unica punta. I rossoneri devono fare la partita, vogliono vincere per mettersi in scia dell'Inter e rispondere alla Juventus. Ma sin dall'inizio si capisce che la partita contro l'Udinese sarà complicata. Il primo tempo è sonnolento. La squadra di casa attacca, fa la partita ma non si rende mai pericolosa. Kessié chiede un rigore, ma il contatto non è da penalty.

Becao e Kessié

Nella ripresa il Milan rischia subito, ma Romagnoli è decisivo. Il difensore salva sulla linea a Donnarumma battuto dopo un colpo di testa di Nestorovski. Poco dopo svetta Kessié, il suo colpo di testa è bello, ma Musso c'è. Al 13′ del secondo tempo il gioco si ferma per l'omaggio a Davide Astori, domani sono tre anni che non c'è più. Grandi applausi da tutti e commozione per il suo ultimo allenatore, Stefano Pioli. Entrambi gli allenatori provano a cambiare la partita con le sostituzioni. Llorente entra nell'Udinese, Calabria e Hauge nel Milan.

La partita si sblocca al 68′ quando Rodrigo Becao colpisce di testa e sorprende Donnarumma. Il Milan attacca, ma è l'Udinese che manca il colpo del ko e in pieno recupero paga l'errore di Nestorovski. Larsen colpisce con la mano in area, rigore netto che Kessié dal dischetto trasforma. Pareggio che aiuta il Milan, che muove la classifica ma ora rischia di allontanarsi dall'Inter e che sente il fiato sul collo di Juventus e Atalanta.