Il ritorno di Alvaro Morata alla Juventus riapre lo scrigno dei ricordi insieme a quello delle speranze. Le attese sono moltissime per l'ex Atletico che è ritornato a Torino dopo una prima parentesi più che positiva. E lo fa da ottimo conoscitore dell'ambiente bianconero, avendo effettuato il ‘rodaggio' necessario per scendere in campo in Serie A con la mentalità e l'approccio corretti. Con un ‘quid' in più: Morata ritrova in squadra Cristiano Ronaldo con cui ha condiviso la maglia al Real Madrid. Un elemento ulteriore perché l'intesa dentro e fuori il campo possa dare gli effetti desiderati.

Morata lo ha confermato subito dopo le visite mediche allo JMedical: "Sono tornato a casa, qui sto in famiglia". Le stesse parole che aveva rilasciato all'indomani di aver firmato per il Chelsea (di Antonio Conte) ricordando il trascorso in bianconero, soprattutto nel periodo più difficile, 100 giorni senza gol: "Alla Juve, durante quel periodo, ho cambiato macchina, taglio di capelli, stivali, tutto per cercare di farla finita. Lo spogliatoio mi ha aiutato. Erano diretti, faccia a faccia. Quando hai un problema alla Juve, non ti lamenti e non piangi ma lo affronti, con un unico obiettivo: lavorarci insieme per migliorare se stessi."

Oggi, Morata ritrova molti compagni con cui ha condiviso parte della propria carriera. Ritrova Bonucci, che lo ha aiutato a migliorare in area di rigore e Chiellini il "gorilla nella gabbia" contro cui in allenamento si è battuto "per strappargli il cibo". Ma soprattutto ritrova Cristiano Ronaldo che sarà il suo nuovo partner in attacco, dopo esserlo stato già a Madrid.

Un ulteriore elemento grazie al quale il tutto potrebbe dimostrarsi esplosivo. E di cui ha una stima impressionante. Ai tempi del Real si allenavano spesso insieme soprattutto sul gioco aereo: "Al Real Madrid ho fatto allenamenti di testa con Cristiano Ronaldo. Lo vedi salire in alto, per colpire di testa: è un'autentica molla, ha potenza, è una vera bestia!"