Le uniche vere emozioni di Juventus-Milan sono arrivate in avvio di gara con il rigore fallito da Cristiano Ronaldo e il rosso ad Ante Rebic. L'entrataccia dell'ex Eintracht su Danilo è stata punita dall'arbitro Orsato con l'espulsione, costringendo i rossoneri a giocare in 10 uomini per 70′. Nel post-partita c'è però chi avrebbe voluto che il direttore di gara facesse ricorso al Var per rivedere l'episodio, ovvero Hakan Calhanoglu che si è lamentato per l'arbitraggio di Orsato.

Juventus-Milan, il mancato ricorso al Var sul rosso a Rebic fa arrabbiare Calhanoglu

Nessun dubbio per l'arbitro Orsato al 20′ di Juventus-Milan. Rosso diretto per Ante Rebic entrato con la gamba altissima su Danilo, colpito all'altezza del petto. I rossoneri sono stati costretti a giocare in 10 per inferiorità numerica, una situazione che ha reso ancor più complicati i loro piani. Ai microfoni di Rai Sport Hakan Calhanoglu si è lamentato per il metro usato dal direttore di gara in occasione dell'espulsione del compagno: "Siamo arrabbiati l’arbitro doveva guardare il VAR sul rosso di Rebic, così come è stato fatto per il rigore dato alla Juve. Siamo un po’ incazzati. Abbiamo giocato in dieci senza paura, ci è mancato solo il gol. Ci sono mancati tre giocatori, se ci fossero stati saremmo stati più forti. Abbiamo fatto una buona partita dopo questo periodo difficile col Coronavirus".

Il rammarico del Milan dunque nasce dal fatto di aver dovuto fare a meno già di diverse pedine, con l'espulsione di Rebic che ha ulteriormente reso difficile la situazione. Nonostante tutto però la squadra di Pioli ha disputato una buona gara, e può guardare all'aspetto positivo di non essere uscita dall'Allianz sconfitta anche con l'uomo in meno. Calhanoglu prova a guardare il bicchiere mezzo pieno: "Oggi abbiamo provato a vincere qua, abbiamo giocato bene. Guardiamo avanti, ora pensiamo alla prossima partita. E’ difficile giocare senza tifosi, però dobbiamo seguire le regole, siamo contenti di essere tornati a giocare, siamo arrabbiati per essere usciti dalla Coppa”.