Al termine della gara contro la Roma, il tecnico della Juventus, Andrea Pirlo, ha parlato ai microfoni di Sky Sport. L'allenatore dei bianconeri: "Abbiamo fatto un passo indietro rispetto alla Samp, ma siamo una squadra in costruzione anche perché non abbiamo avuto tempo nel ritiro di valutare certi giocatori in alcune posizioni. Alcuni giocatori tipo Arthur non giocava da 6 mesi, Bentancur invece sta recuperando. Sulla differenza di rosa rispetto all'Inter: "E cresciuta rispetto allo scorso anno ma non so se sia più forte di noi".

Pirlo ha parlato molto del centrocampo che questa sera ha sofferto molto la pressione della Roma, specificando come ci siano giocatori ancora in ritardo di condizione come ad esempio Arthur e lo stesso Bentancur che però sta recuperando. Nel corso della sua analisi, Pirlo ha poi affrontato il tema attaccanti giustificando la prestazione di Morata con un'idea di gioco precisa pronta a sfruttare l'uno contro uno con le due punte.

Pirlo ammette il passo indietro della sua Juventus

Dal centrocampo poco reattivo alla scelta di schierare Morata dal 1′ che ha sorpreso un pò tutti: "Volevamo sfruttare l'uno contro uno davanti perché sapevamo che la Roma portava tanti uomini in attacco e volevamo giocarsi le mostre chance ma non è andato molto bene". Questo Andrea Pirlo che ha parlato proprio della scelta di utilizzare l'attaccante arrivato pochi giorni fa dall'Atletico Madrid ma che non ha giocato una gran partita.

Il tecnico bianconero ha sottolineato poi la necessità di dover recuperare quanto prima due uomini come Arthur e Bentancur con il secondo, in questo momento, che sembra essere sulla strada giusta dopo l'estenuante annata scorsa in cui ha giocato praticamente sempre. La presenza dell'uruguaiano e del brasiliano però, non significa dover rinunciare ai due mediani in mezzo al campo: "Penso che abbiamo centrocampisti adatti per giocare a due, non abbiamo registi e mezzali e quindi sono giocatori pronti a giocare solo a due".

Poi il commento sulla nuova Inter e sul quel confronto a distanza con i nerazzurri: "Non so se la rosa dell'Inter sia migliore della nostra, ma sicuramente è migliorata rispetto all'anno scorso. Ce la giocheremo fino alla fine". La battuta finale su questo Cristiano Ronaldo che ormai raggiunge record su record a suon di gol: "Per me l'importante è che faccia sempre gol, ha corso tanto, specie quando eravamo in 10, è stata una bella dimostrazione anche nei confronti dei compagni".