Una buona notizia per la Juventus e per Giorgio Chiellini: il difensore è tornato finalmente ad allenarsi – sia pure parzialmente – con i compagni di squadra dopo il grave infortunio al ginocchio destro (lesione del legamento crociato anteriore) subito in allenamento il 30 agosto. Quanto è mancato e quanto manca alla difesa bianconera? La misura della sua assenza è tutta nelle parole di Bonucci e di Sarri che hanno più volte spiegato il peso, in termini di esperienza e di sicurezza, che assicura il giocatore all'intero reparto e quali sono i benefici in termini di equilibrio tattico.

La nota della Juventus sul ritorno di Chiellini

"Giorgio Chiellini è tornato a lavorare, parzialmente, insieme al gruppo", ha scritto la Juventus nella nota ufficiale che ha annunciato la lieta novella a quasi sei mesi di distanza dallo stop e dall'operazione. La fase di riabilitazione è quasi conclusa anche se prevale cautela e non c'è alcuna volontà di forzare i tempi. La cosa certa, però, è che la "vecchia signora" potrà presto avere a disposizione una delle pedine fondamentali nella parte finale della stagione, tanto nella corsa scudetto quanto nei duelli per la Champions.

Quando potrà tornare finalmente in campo

L'infortunio al ginocchio è un brutto ricordo. Il ritorno al lavoro quotidiano assieme ai compagni di squadra – anche se al momento graduale e parziale – consente a Chiellini di fare un altro passo verso il recupero pieno della condizione.

In campo con i miei compagni, sensazione bellissima! – ha scritto su Twitter il difensore a margine di alcune fotografie che ne testimoniano il ritorno in gruppo.

Quando potrà essere finalmente a disposizione di Maurizio Sarri? L'obiettivo del difensore bianconero e della Nazionale è figurare tra i convocati per la Champions: è già stato inserito nella Lista Uefa ma è molto difficile che sia pronto per il doppio confronto negli ottavi di finale contro il Lione (andata il 26 febbraio, il ritorno è il 17 marzo). Molto più probabile che ci sia in occasione della sfida scudetto contro l'Inter (1° marzo).