A poche ore dal dentro o fuori con il Lione, valido per l'ottavo di finale di Champions League, la Juventus e tutto il popolo bianconero guardano con fiducia al recupero di Paulo Dybala. Uscito malconcio dalla partita con la Sampdoria, a causa di un problema alla conscia sinistra, l'argentino sta proseguendo nel suo lavoro personalizzato nel tentativo di rendersi disponibile per il match contro la squadra di Rudi Garcia.

Per Maurizio Sarri l'eventuale presenza in Champions della ‘Joya' sarebbe infatti fondamentale, così come ha ampiamente dimostrato il campionato appena andato in archivio. A confermare l'importanza e il valore assoluto di Dybala, è arrivato anche il suggestivo riconoscimento della Lega di Serie A, che ha votato e premiato l'attaccante bianconero come miglior giocatore dell'intero torneo.

Il debito di riconoscenza di Dybala

Di fronte alla sua ennesima consacrazione, l'ex Palermo ha così voluto mandare un messaggio affettuoso allo staff tecnico bianconero, ai suoi compagni e a tutti i tifosi attraverso il suo profilo ufficiale di Twitter: "Volevo ringraziare i miei allenatori e compagni di squadra per questo premio, senza di loro non sarebbe stato possibile. E grazie anche a tutti voi. Grazie".

Se non fosse stato per l'allenatore, Paulo Dybala avrebbe probabilmente lasciato la Juventus nella scorsa estate: "Ero vicino alla partenza – ha rivelato qualche mese fa, in un'intervista concessa al tabloid inglese ‘The Guardian' – questa era l'intenzione del club e lo sapevo. Fino all'ultimo minuto sono rimasto in attesa. L'arrivo di Sarri mi ha aiutato. Voleva che restassi, cosa che mi ha dato la forza quando non sapevamo cosa sarebbe successo. Sapevo che poteva aiutarmi a tirar fuori il meglio da me stesso".