Nonostante i problemi causati dalla polmonite, che lo hanno costretto a non scendere in campo per l'appuntamento più atteso e suggestivo, Maurizio Sarri è comunque stato tra i protagonisti del big match della seconda giornata di campionato. Il tecnico bianconero ha infatti vissuto intensamente la sfida tra la Juventus e la sua ex squadra da uno degli "skybox" posizionati a margine delle tribune dell'Allianz Stadium: una location non al riparo dagli sguardi dei curiosi, raggiunta solo dopo aver incontrato i suoi giocatori per le ultime indicazioni tattiche.

Chi ha seguito da vicino i novanta minuti più recupero del tecnico di Figline Valdarno, ha infatti raccontato del solito pathos e della consueta maniacalità con cui ha "giocato" anche lui la partita. In base a quanto emerso nella serata di sabato, Maurizio Sarri ha praticamente avuto un contatto diretto con Marco Ianni (il suo braccio destro da sempre, famoso per aver fatto infuriare anche José Mourinho in quel famoso Chelsea-Manchester United del 2018), al quale ha inviato diversi sms durante il match. Un modo per essere ‘presente' nonostante tutto.

Sarri e il ritorno in panchina

Vestito della classica tuta d'ordinanza bianconera e accompagnato nello skybox solo dal figlio, con tutta la dirigenza della Juventus seduta invece in tribuna, il tecnico ha dunque seguito l'incontro con il suo solito modo di fare particolarmente acceso: il tutto prima di scendere negli spogliatoi a fine gara per salutare suoi ragazzi e complimentarsi con loro per la vittoria arrivata sul filo in virtù dell'autorete di Koulibaly.

Il suo recupero fisico dopo la polmonite sta intanto procedendo come da copione. Lo staff medico del club campione d'Italia sta infatti seguendo con attenzione il decorso della malattia, e nei prossimi giorni potrà probabilmente dargli il via libera per il suo ritorno. In occasione della delicata trasferta di Firenze, ci sarà dunque il suo debutto ufficiale in campionato. Questa volta dalla panchina e a stretto contatto con Cristiano Ronaldo e compagni.