Inzaghi ha infranto una maledizione all’Al Hilal che durava da 14 anni battendo l’Al Nassr di Ronaldo

È stata la notte di Simone Inzaghi e del suo Al Hilal, primo in classifica in Suadi Pro League con 7 punti di vantaggio sull'Al Nassr di Cristiano Ronaldo. Un abisso a metà campionato che si trasforma in una maledizione per il portoghese che da quando è arrivato in Arabia Saudita non ha ancora vinto un trofeo: il colpo di grazia potrebbe averglielo dato proprio l'ex Inter che ha aggiustato il derby di Riad in corsa, con i cambi che hanno dato una svolta alla formazione titolare tanto criticata. Ci sono state grandi polemiche anche per la sostituzione di CR7 e del gesto mimato del furto mentre era in panchina, ma neanche le accuse hanno oscurato la serata di Inzaghi che ha scritto la storia.
L'allenatore italiano è il primo allenatore dell'Al Hilal a vincere il suo primo derby di Riad contro l'Al Nassr dal 2012, spezzando un tabù che era diventato ormai fastidioso per la società. Tutti erano caduti al loro primo incontro con i rivali cittadini tranne lui che con la sua esperienza ha saputo ribaltare il risultato vincendo per 3-1 e volando in testa alla classifica con ampio margine, una volata che potrebbe condurlo alla vittoria del titolo in Arabia Saudita da esordiente.
Il tabù spezzato da Inzaghi all'Al Hilal
La vittoria è importantissima per dare una svolta al campionato e certificare la rimonta sull'Al Nassr che aveva sicuramente cominciato meglio. La squadra di Cristiano Ronaldo non ha avuto continuità e il derby perso è stato il colpo del KO: 7 punti di distacco non sono impossibili da recuperare, ma sono una distanza considerevole che potrebbe portare all'ennesima stagione senza trofei. Inzaghi si gode il successo del suo Al Hilal, sceso in campo con una formazione che ha fatto storcere il naso ai tifosi ma forte abbastanza per recuperare grazie anche alla superiorità numerica.
L'allenatore italiano ha portato a casa tre punti fondamentali e ha anche sfatato un tabù che durava da troppo tempo: dal 2012 tutti i tecnici della squadra di Riad avevano perso il primo derby contro l'Al Nassr, una statistica preoccupante che ormai è solo storia. Prima di Inzaghi ci era riuscito solo Antoine Kombouaré nel 2012 e qualche anno più tardi la coppia formata da Jorge Jesus (attuale allenatore dei rivali) e Ramon Diaz aveva trovato solo un pareggio. L'ex Inter ha rotto la maledizione che durava da 16 anni, un segnale importantissimo che certifica la svolta presa dall'Al Hilal.