Una rivalità unica, un confronto mai banale. Inter e Juventus hanno regalato spesso e volentieri gol, emozioni e colpi di scena nei loro incroci. La sintesi del tutto può essere trovata nel doppio confronto valido per le semifinali di Coppa Italia nella stagione 2015/2016. 3-0 all'andata in favore dei bianconeri, e 3-0 al ritorno in favore dei nerazzurri, con il discorso qualificazione che fu deciso dunque solo dai calci di rigore. Una sfida in cui non mancarono anche i momenti di tensione, come quello celebre tra Ivan Perisic e Juan Cuadrado, con il primo che prese per il collo il secondo.

Juventus-Inter 3-0 e discorso che sembra chiuso già nella semifinale d'andata

Juventus e Inter si ritrovarono avversarie nella doppia sfida valida per la semifinale di Coppa Italia 2015/2016. Nel confronto d'andata, i bianconeri allenati all'epoca da Allegri davanti ai propri tifosi sembravano aver già chiuso la pratica con un perentorio 3-0. Doppietta di Morata (il primo gol su calcio di rigore), e tris finale di Dybala subentrato a Mandzukic per un confronto mai in discussione, con in nerazzurri 10 per il rosso nella ripresa a Murillo. Un risultato che sembra già condannare la squadra milanese guidata dall'attuale ct Roberto Mancini.

L'Inter sfiora l'impresa al ritorno e si arrende solo ai rigori

Il ritorno nonostante le dichiarazioni di Allegri ("Non mi fido dell'Inter, può succedere di tutto), si presentava come una formalità per i campioni d'Italia che lasciarono spazio ad un corposo turnover, contro un'Inter priva anche degli squalificati Miranda e Murillo. E invece ecco che i padroni di casa spronati anche dal non aver molto da perdere realizzarono una rimonta capolavoro. Una doppietta di Brozovic e la rete del connazionale Perisic, rimisero il discorso qualificazione in totale parità e solo il vice Buffon Neto, con un intervento nel finale ancora sull'esterno croato evitò il ko alla Juventus. Si andò così ai rigori, dopo una girandola di emozioni notevole, con l'errore di Palacio che permise ai bianconeri di volare all'ultimo atto vinto poi contro il Milan.

Perisic prende per il collo Cuadrado

Difficile ricordare un doppio confronto così emozionante, e ricco di tensione. Un episodio che fotografò nel migliore dei modi l'atmosfera respirata in campo andò in scena al ritorno con protagonisti Cuadrado e Perisic. Dopo un duello sulla fascia, il croato intervenne in maniera decisa sul colombiano che rialzandosi dimostrò tutta la sua irritazione per il fallo subito. A quel punto l'ex Wolfsburg prese per il collo l'avversario, con un principio di rissa subito sedato da compagni di squadra e arbitro. Quest'ultimo tra le proteste dei bianconeri che avrebbero voluto l'espulsione tirò fuori solo il giallo nei confronti di Perisic.

Il tweet di Zarate e la polemica per la disparità di trattamento con Perisic

Un episodio che fece molto discutere e che fu utilizzato anche dall'ex attaccante della Fiorentina Mauro Zarate. L'argentino infatti era stato squalificato per 3 giornate dopo l'espulsione incassata per aver preso per il collo Murillo nel confronto proprio contro l'Inter. Ecco allora che Zarate per sottolineare quella che a suo dire era una disparità di trattamento, postò sui suoi profili social e immagini del contatto Perisic-Cuadrado, sottolineando il mancato rosso al croato con queste parole "AMMONIZIONE!!!!!Se c'era qualche dubbio adesso non c'è più !! Troppo evidente"