Antonio Conte gli aveva dato una chance: un match di Champions League dal primo minuto. Alexis Sanchez era caldo, pronto per giocare contro il Borussia Monchengladbach al fianco di Lukaku, ma la chance non l'ha sfruttata. Si è visto molto poco nel primo tempo e quando è uscito i nerazzurri, nel secondo tempo, hanno fatto due gol – e potevano farne un altro paio. Lukaku si trova a meraviglia con Lautaro, che è stato uno dei migliori in campo. Sanchez però non è stato sostituito per scelta tecnica. L'Inter ha fatto sapere che il giocatore cileno ha alzato bandiera bianca a causa di una contrattura all'adduttore destro, che dovrà esser valutata nella giornata di domani.

Al termine dell'incontro l'Inter sui propri profili social con una nota stringata ha confermato che Sanchez è uscito anzitempo per un problema fisico: "Alexis Sánchez è stato sostituito al termine del primo tempo di #InterBorussia a causa di una contrattura all’adduttore destro". Dopo Inter-Borussia Monchengladbach il tecnico nerazzurro si è presentato ai microfoni di Sky e ha parlato del problema fisico di Sanchez, provando a rasserenare l'ambiente: "L'infortunio di Sanchez? Sanchez è da valutare. A volte va interpretato. Domani capire il problema e vedremo che situazione ha". L'attaccante può saltare la partita con il Genoa.

Se il problema all'adduttore di Sanchez sarà conclamato l'Inter avrebbe dei problemi. Perché di punte vere Conte in rosa ne ha poche. E quindi i soliti Romelu Lukaku e Lautaro Martinez, che sono già una delle grandi coppie d'attacco dei nerazzurri, sarebbero chiamati agli straordinari, resterebbe come reale alternativa solo il giovane Pinamonti, con Eriksen e Perisic soluzioni alternative. Anche se il croato, considerate le assenze di Hakimi e Young, entrambi positivi al Covid-19, dovrà rimanere a centrocampo.