Il Torino doveva vincere contro lo Spezia per dare uno scossone alla classifica e risalire verso la quota salvezza. Il pareggio in casa per 0-0, arrivato contro una diretta concorrente e senza riuscire a sfruttare la superiorità numerica, ha fatto esclamare al presidente Cairo: "Bruttissima partita, la peggiore della stagione… mi aspettavo di vedere una squadra diversa. Mi dispiace dirlo ma è la così". E la panchina di Giampaolo vacilla. In casa granata sono ore di riflessione che potrebbero portare anche all'esonero del tecnico, nonostante le parole del massimo dirigente facciano intendere il contrario. "Certo che resta", ha raccontato ai cronisti mentre lasciava lo stadio Olimpico.

Giampaolo resta sul filo dell'esonero

Fiducia confermata oppure le affermazioni del massimo dirigente servono a prendere tempo nell'attesa di ulteriori riflessioni? L'impressione è che nelle prossime ore possa accadere di tutto e non si andrà oltre il 22 gennaio, quando è in programma la sfida con il Benevento: se il Torino esce male anche da quel match, difficilmente la settimana successiva (con la Fiorentina) Giampaolo sarà ancora alla guida dei granata.

La nostra classifica crea grandi difficoltà – ha ammesso Giampaolo nelle interviste a Sky -, ma abbiamo fatto molti progressi dal punto di vista del gioco. La delusione è tanta, non potrebbe essere altrimenti considerato il momento che stiamo attraversando.

Torino terzultimo in classifica

Il Toro è in piena zona retrocessione: 18°simo dopo l'anticipo di campionato ma domenica potrebbe addirittura trovarsi ultimo in caso di risultati positivi di Crotone e Parma, entrambi a quota 17. In questa stagione ha conquistato soltanto due vittorie lontane nel tempo: la prima nel recupero della gara col Genoa (che venne rinviata per i casi di Covid nella rosa ligure) battuto 2-1; la seconda il 3 gennaio scorso a Parma (0-3). Sette pareggi e nove sconfitte completano il filotto di risultati negativi che hanno precipitato i granata in fondo alla graduatoria con la peggiore difesa del campionato (35 reti incassate).

Chi può arrivare al posto di Giampaolo

Chi può arrivare al posto di Giampaolo? L'ipotesi più plausibile al momento sembra il ritorno di Moreno Longo, l'allenatore che ha portato la squadra alla salvezza nello scorso finale di campionato dopo il licenziamento di Mazzarri. In lizza anche altri papabili: si tratta di Leonardo Semplici, ex allenatore della Spal, Davide Nicola e Roberto Donadoni. Si valuta anche il clamoroso ritorno di Ventura.