Il rocambolesco rigore assegnato al Real: il VAR stravolge la decisione iniziale di arbitro e assistente

Il Real Madrid è riuscito a segnare il primo gol della partita contro il Manchester City valida per il ritorno degli ottavi di Champions. Vinicius su calcio di rigore è riuscito a portare gli spagnoli in vantaggio 0-1 prima del pareggio firmato Haaland. Un penalty arrivato in maniera rocambolesca sorprendendo entrambe le squadre. Tutto nasce da un'azione di Vinicius il quale dopo aver raccolto palla a sinistra riesce ad accentrarsi e calciare a giro col destro centrando il palo. La palla poi ritorna al Real e ancora sui piedi del brasiliano che calciando trova l'opposizione di Bernardo Silva che si mette sulla linea di porta.

Una respinta che però è arrivata col braccio e col movimento del giocatore che aumenta il volume del corpo. L'arbitro Clement Turpin però aveva fischiato iniziale posizione di fuorigioco allo stesso Vinicius a inizio azione. La bandierina alzata da parte dell'assistente e la mano alzata dell'arbitro, avevano chiaramente fermato il gioco per offside. Il VAR però richiama al monitor il direttore di gara stravolgendo completamente la sua decisione intervenendo in maniera decisiva in ben tre episodi.

La decisione del VAR in Manchester City-Real Madrid intervenuto in ben 3 situazioni
Inizialmente dunque Turpin aveva segnalato Vinicius in fuorigioco all'inizio dell'azione, ma dopo una revisione del VAR, è stato stabilito che il giocatore era in posizione regolare. Il VAR ha così esaminato il prosieguo dell'azione e un potenziale rigore per tocco di braccio volontario di Bernardo Silva, che, secondo il replay, aveva allungato il braccio sinistro per allontanare il pallone. Turpin ha rivisto l'azione in poco tempo assegnando immediatamente il rigore al Real Madrid e ha mostrato in più il cartellino rosso al giocatore portoghese.
Di fatto il VAR ha corretto per prima cosa la decisione che Vinicius fosse in fuorigioco in quanto il brasiliano era in posizione regolare. A quel punto ha segnalato il fallo di mano di Bernardo Silva – abbastanza evidentemente – assegnando calcio di rigore al Real Madrid. E in ultimo, anche l'espulsione per lo stesso portoghese intervenendo così in maniera netta in ben tre episodi che hanno completamente stravolto la partita e l'iniziale decisione di arbitro e assistente.