Il Chelsea è il primo club nella storia del calcio ad avere una squadra maschile e quella femminile in finale di Champions League nella stessa stagione. Tutto questo è avvenuto grazie alle reti di Werner e Mount che ieri sera hanno permesso alla squadra di Thomas Tuchel di battere per 2-0 il Real Madrid nella semifinale di ritorno del torneo maschile e staccare il pass per la finale di Istanbul, dove troveranno il Manchester City. Il 29 maggio allo stadio Ataturk della capitale turca si giocherà il terzo derby inglese della storia delle finali di Champions dopo Manchester United-Chelsea del 2008 e Tottenham-Liverpool del 2019. Nonostante il cambio in panchina Jorginho & co hanno disputato un torneo eccellente e riportando il club londinese in finale della "Coppa dei Campioni" a distanza di quasi dieci anni dall'ultima volta.

La squadra femminile del club londinese, che ha vinto per quattro volte il campionato inglese, si è qualificata per la finale della UEFA Women's Champions League 2020-2021 battendo ai sedicesimi il Benfica, ai quarti il Wolfsburg e in semifinale il Bayern Monaco: nell'ultimo atto della competizione le ragazze di Emma Hayes se la vedranno con il Barcellona a Goterborg il prossimo 16 maggio. Proprio la Hayes ha scritto una piccola pagina di storia, visto che erano 12 anni che un'allenatrice non arrivava a giocarsi il titolo di squadra più forte d'Europa: l'ultima a farlo fu la tedesca Martina Voss, che nel 2009 guidò il Duisburg alla vittoria contro le russe dello Zvezda Perm.

Quello raggiunto dal Chelsea è un traguardo importante perché fa capire come con la progettualità si possono centrare degli obiettivi di primissimo livello: avere sia la squadra femminile che quella maschile nell'ultimo atto della competizione continentale è un premio alle idee e al lavoro di tutto il club.