Via Koulibaly e (forse) anche Maksimovic che potrebbe rientrare nel maxi-scambio con la Roma (Ünder, Veretout e Riccardi in azzurro, Milik e il serbo in giallorosso). Rrahmani è già arrivato. Hysaj non ha ancora rinnovato il contratto e, nonostante il gradimento di Gattuso, può accadere di tutto. La casella attualmente occupata da Ghoulam frena Michał Karbownik, il giovane difensore polacco che ne dovrebbe prendere il posto sulla corsia mancina. Il Napoli spacchetta la difesa, la smonta un pezzo alla volta e la ricostruisce in questa sessione di mercato che alimenta il processo di rinnovamento della rosa iniziato a gennaio scorso.

Due i nomi per il reparto arretrato che circolano con maggiore insistenza. Il primo è una "vecchia" conoscenza del calcio italiano ed ex compagno di squadra di Gattuso ai tempi del Milan. Il secondo è argentino, gioca in Olanda e in Serie A è stato seguito anche da Atalanta e Inter. Si tratta di Sokratis Papastathopoulos (32 anni, in scadenza di contratto con l'Arsenal nel 2021) e Marcos Senesi (23 anni, vincolato fino al 2023 al Feyenoord dove vi è arrivato da San Lorenzo de Almagro). Assieme a Rrahmani e a Manolas dovrebbero essere loro a formare il nuovo gioco delle coppie al centro del pacchetto difensivo.

Il ritratto di Sokratis è di un difensore solido e molto efficace che in Germania (al Borussia Dortmund) ha smussato alcune asperità tattiche ed errori di posizione, raffinato la sua tecnica. Bravo nei duelli aerei ma anche capace di far ripartire l'azione dal basso. Difficile immaginarlo come erede di Raul Albiol – lo spagnolo era unico e aveva un'esperienza acquisita tra Real Madrid e Furie Rosse – ma un profilo del genere al Napoli è mancato e manca. Papastathopoulos arriverebbe a basso costo (circa 5 milioni di euro nelle casse dell'Arsenal) per firmare un contratto di 3 anni con stipendio netto di 2.5 milioni. In azzurro ritroverebbe Manolas, compagno di nazionale con la selezione greca.

  • Le statistiche degli ultimi due anni (da quando è arrivato ai Gunners in Premier) confermano alcuni aspetti: nella stagione 2019/2020 conclusa ha raccolto 19 presenze in campionato con una media di 54 passaggi effettuati (88% quelli completati) e un 3.1 di duelli aerei vinti a match, numeri che lievitano in rapporto alle 4 presenze in Europa League (49 passaggi effettuati in media, 94% quelli completati); dati che trovano riscontro anche nell'edizione 2018/2019 con 56 passaggi per partita (90% quelli completati).

Caratteristiche simili anche in Marcos Senesi, difensore centrale mancino che in Eredivisie è riuscito a mettersi in mostra tra le fila del Feyenoord. A fargli da trampolino di lancio per il salto in Europa è stato il San Lorenzo nel 2017. Gli è bastata una stagione in Olanda per spostare i riflettori del mercato su di sé: 25 presenze e 3 gol tra campionato e coppe hanno contribuito a eleggerlo miglior difensore del torneo. Quanto costa? Si tratterebbe di un'operazione da circa 13 milioni.

  • L'Eredivisie è terminata in anticipo a causa dell'emergenza sanitaria per il Covid-19 ma le statistiche balzano all'occhio. In 16 gare di campionato Senesi ha registrato una media di passaggi completati dell'83.8% e di 2.1 quanto a duelli aerei vinti a partita. Cifre abbastanza simili a quelle raccolte tra le fila del San Lorenzo: 79.5% la media dei passaggi completati, 3.5 quella dei duelli aerei vinti; 82.6% e 2.1 in Europa League.