Il Manchester United “umilia” Tyrell Malacia: prima lo cede al Besiktas poi lo fa scendere dall’aereo

Sul gong di fine sessione invernale di calciomercato arriva la classica storia che rasenta il surreale: Tyrell Malacia, 26enne difensore olandese di proprietà del Manchester United, è stato richiamato prima ceduto al Besiktas poi, al momento della partenza verso Istanbul, è stato richiamato dal direttore tecnico dei red devils, Jason Wilcox, che gli ha comunicato che tutto era saltato e doveva rientrare a Manchester. Una vera e propria "umiliazione" per Malacia che con lo United sta vivendo il suo peggior momento in carriera non riuscendo più a giocare e che vedeva nella Superlig turca la tanto attesa occasione per ricominciare.
L'accordo tra United e Besiktas: la fine dell'incubo di Malacia
Diciotto mesi di stop per un bruttissimo infortunio con la lesione del menisco sinistro, poi un complicato recupero che lo ha visto escluso dal Manchester United, girato in prestito al PSV per la seconda parte dello scorso campionato, giocando la povertà di sei partite. Poi il rientro allo United, dove ha totalizzato zero presenze. Un'inferno dal quale il difensore olandese era riuscito ad evadere a fine sessione invernale quando il club inglese aveva trovato un accordo con il Besiktas per il suo trasferimento. Applaudito da Malacia come l'occasione perfetta per poter ripartire e gettarsi tutto alle spalle. Ma il destino – e lo United – gli hanno giocato lo scherzo peggiore, obbligandolo a far ritorno a Old Trafford.
Cos'è successo a Malacia: lo United lo richiama quando è in volo verso Istanbul
Un accordo che non sembrava aver alcun tipo di controindicazione con il benestare del diretto interessato: Malacia avrebbe disputato in Turchia gli ultimi 4 mesi di campionato, giocando da titolare nel Besiktas di Yalcin. Un rilancio sportivo e personale atteso da quasi due anni e che il difensore ha accolto al volo. Poi, di nuovo l'incubo a occhi aperti: Malacia è stato richiamato indietro proprio quando aveva superato l'ultimo gate prima di imbarcarsi per Istanbul, come riportato da fonti inglese vicino ai diavoli rossi. Che hanno descritto il 26enne completamente distrutto, furioso e "umiliato" dalla consapevolezza di dover ritornare laddove non ha più messo piede in campo e difficilmente riuscirà a farlo da qui a giugno.