video suggerito
video suggerito

Il Leicester licenzia l’allenatore della squadra femminile: aveva una relazione con una giocatrice

Il Leicester ha ufficializzato in un comunicato che l’allenatore della squadra femminile è stato licenziato e spiega che “Willie ha violato il codice di condotta della squadra a un punto tale da rendere la sua posizione insostenibile”. Aveva una relazione con una giocatrice.
A cura di Vito Lamorte
23 CONDIVISIONI
Immagine

Il Leicester ha licenziato l'allenatore della squadra femminile, Willie Kirk, perché aveva una relazione con una giocatrice. A rendere nota la decisione è stato lo stesso Leicester in un comunicato ufficiale: l'allenatore è stato sospeso l'8 marzo scorso e nelle scorse ore è arrivata la conferma.

Questa la nota delle Foxes.

Il Leicester City Football Club può confermare che Willie Kirk è stato licenziato dalla sua posizione di allenatore femminile della LCFC.

A seguito di un ampio processo disciplinare interno e nel rispetto degli obblighi del club in materia di privacy individuale, Willie ha violato il codice di condotta della squadra a un livello tale da rendere la sua posizione non più idonea.

Stabilito e implementato prima dell’inizio della stagione in corso, il codice fa parte del costante impegno del Club nella professionalizzazione del gioco femminile dall’acquisizione della LCFC Women nel 2020, promuovendo una cultura orientata alla prestazione tra giocatori, allenatori e staff tecnico.

Le responsabilità della prima squadra per la LCFC femminile continueranno a essere guidate da Jennifer Foster, supportata da Stephen Kirby, mentre il club avvia il processo di nomina di un nuovo manager permanente.

Nonostante la situazione atipica il Leicester City Women è riuscito a battere il Liverpool (2-0) quello stesso fine settimana e a raggiungere le semifinali di FA CUP, ma nelle partite successive ha perso con Tottenham e Brighton.

Relazione allenatore-giocatrice: non è il primo caso in Inghilterra

Nell'ultimo anno non è il primo caso di questo tipo, visto che è stato licenziato anche l'allenatore dello Sheffield, Jonathan Morgan, ma in quel caso ha ricevuto c'erano state diverse denunce ed erano di una certa gravità.

In Inghilterra il dibattito su questo tipo di legami tra allenatori e giocatrici è aperto da tempo e Sarina Wiegman, CT dell'Inghilterra, è stata molto chiara in merito: "Penso che il rapporto giocatrice-allenatore sia molto inappropriato. Non dobbiamo accettarlo e non è salutare. Il nostro ambiente è professionale, l'importante è la prestazione e deve essere sempre al sicuro da tutto. Le cose possono accadere, ma è inappropriato e dopo dovremmo esserne tutti consapevoli".

Anche l'allenatrice del Chelsea, Emma Hayes, aveva bollato come ‘inappropriate' certe relazioni: "Dobbiamo però valutare ogni situazione nel contesto in cui si viene a creare, però siamo nell’era professionistica per cui le aspettative su giocatrici e allenatrici sono tali che la nostra concentrazione e attenzione devono essere rivolte a esigenze più elevate e meno personali".

23 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views