Ricordate Valentino Lazaro? Classe '96 arrivato all'Inter tra tante aspettative e subito ripartito in prestito per la Germania, dove nella serata di domenica 8 novembre – mentre i nerazzurri sciupavano la vittoria a Bergamo contro l'Atalanta – il giocatore nazionale austriaco si inventava un gol pazzesco: un colpo dello scorpione perfetto, a centro area, con la palla a infilarsi sotto la traversa all'altezza del palo più lontano. Una capolavoro balistico e tecnico che compiuto da un centrocampista mai esemplare per raffinatezza di tocco, vale più di un semplice applauso.

E' accaduto durante la partita di Bundesliga, delle 18.00 tra il Borussia Mounchengladbach e il Bayer Leverkusen con gli avversari in Champions League dell'Inter sconfitti 4-3. Ma la partita, valida per la settima giornata del campionato tedesco è stata caratterizzata dallo straordinario gesto di Lazaro al 92′: entrato qualche istante prima, si è fatto trovare in area avversaria e, tra tre difensori, si è inventato il colpo di tacco che ha chiuso il tabellino finale sul 4-3. Un capolavoro autentico che ricorda quello di altri campioni che hanno fatto dello ‘scoprione' un vero e proprio marchio di fabbrica.

Chi ha inventato il colpo dello scorpione?

Compiuto nel corso degli anni da decine di giocatori, il colpo dello scorpione ha però un padre preciso. Si tratta di René Higuita. Il portiere della Colombia dal 1987 al 1999, ha portato in campo per la prima volta questo spettacolare gesto atletico. A differenza di tanti attaccanti che hanno usato questa giocata per segnare, Higuita la adoperava per compiere parate decisive sulla linea di porta, con lo scopo di fare infiammare il pubblico di casa. Si tratta di una giocata spettacolare, osannata dai tifosi e resa celebre nel corso degli anni da tanti giocatori che hanno avuto il coraggio di riproporla, soprattutto in attacco.

Tra i tanti che lo hanno provato in modo vincente, c'è anche l'attuale giallorosso Mkhitaryan che nel 2017, in Premier League nel match contro il Sunderland, con la maglia dello United mette l'Old Trafford ai suoi piedi: servito da Zlatan Ibrahimovic va a segno con il colpo dello scorpione. Così come farà quale settimana più tardi Olivier Giroud con la maglia dell'Arsenal sempre in Premier League, contro il Crystal Palace.

In tanti si sono cimentati, più o meno famosi: c'è Thomas Luciano, giovane talento della rappresentativa under 14 del Gremio, o Dmytro Ulyanov, giocatore dell'Avanhard Kramatorsk, che segna così in seconda divisione in Ucraina. E c'è Hansen, portiere del Den Haag, che nel campionato olandese riesce nello spettacolare colpo dello scorpione al 95’ (pareggiando la partita). Tra i grandi campioni che non si sono tirati indietro nel provare il colpo ad effetto c'è Edinson Cavani che, ai tempi del Napoli, realizzò un gol di tacco alla Juventus.

E non petava mancare lui, Re Zlatan: in un incontro di qualche tempo fa del Psg contro il Bastia, in Ligue 1 francese, conclusosi 4 a 0,  il fuoriclasse svedese Zlatan Ibrahimovic, oggi al Milan, si era meritato il titolo  di ‘man of the match’ per aver realizzato uno dei gol più belli della sua carriera: un colpo dello scorpione perfetto, un gesto che aveva già deliziato le platee italiane con la maglia dell'Inter.