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Il discorso di Spalletti alla Juve dopo il rinnovo di contratto: “Voglio che lo sappiate per primi”

Spalletti rinnova con la Juve fino al 2028 e i giocatori bianconeri sono i primi a saperlo: “Ho ritenuto più importante prima di tutto dirlo a voi questo fatto”
A cura di Ada Cotugno
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Luciano Spalletti è stato confermato come allenatore della Juventus e i primi a sapere del rinnovo di contratto sono stati proprio i suoi giocatori. Prima di annunciare la notizia ai media e di diffonderla con un comunicato ufficiale l'allenatore ha tenuto un discorso alla sua squadra durante la sessione di allenamento: ha parlato personalmente con i suoi ragazzi, spiegandogli cosa lo ha spinto a cominciare un progetto più lungo con i bianconeri.

Ha firmato un prolungamento fino al 30 giugno 2028 che gli permetterà di poter lavorare con più continuità con la squadra ereditata da Igor Tudor quasi sette mesi fa. È arrivato in una situazione da sistemare e ora sogna di poter portare i bianconeri in Champions League, ma nel frattempo si è guadagnato la fiducia della società che inizialmente lo aveva messo sotto contratto solo fino alla fine di questo campionato. Il prolungamento non è mai stato messo in dubbio e la Juve gli aveva messo sul piatto due proposte tra cui scegliere.

Spalletti annuncia il rinnovo alla squadra

Come sempre l'allenatore ci ha voluto mettere la faccia e ha scelto di avvertire i giocatori prima che la notizia diventasse di dominio pubblico. Li ha radunati prima dell'allenamento per annunciare il rinnovo: "Ho ritenuto più importante prima di tutto dirlo a voi questo fatto, che abbiamo deciso di prolungare questo contratto per altri due anni, voglio che lo sappiate prima voi, prima che venga fuori, ve lo dico oggi". Il discorso è stato ripreso dalle telecamere che hanno poi pubblicato il video sui social dove si vede l'emozione di molti giocatori davanti alla notizia.

Spalletti ha spiegato cosa lo ha spinto ad accettare la Juve a stagione in corso: "Volevo rendermi conto di cosa fosse la Juventus da dentro e di rendermi conto cosa foste voi perché ero rimasto impressionato a vedervi da fuori e mi piaceva il fatto di entrare nel vostro spogliatoio e allenarvi. Era facile immaginarsi la grandezza della Juventus, più difficile era trovare un gruppo bello e di ragazzi uniti come voi, un gruppo forte e voglioso di stare insieme". Poi ha ringraziato tutti, ha ricevuto l'abbraccio di Locatelli e li ha invitati a tornare ad allenarsi nel pieno del suo stile: "Ora naturalmente ci si leva dai cog***ni, andiamo ad allenarci".

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