video suggerito
video suggerito

Il curioso caso del Bodo Glimt, rivelazione della Champions che in Norvegia ha perso il campionato

Il Bodo Glimt adesso si affaccia sui quarti (ha vinto per 3-0 il primo round degli ottavi con lo Sporting di Lisbona) e rappresenta lo spauracchio per chiunque se lo ritroverà di fronte. Eppure è arrivato secondo alle spalle del Viking nell’ultima stagione.
A cura di Maurizio De Santis
0 CONDIVISIONI
Immagine

Non sono i campioni di Norvegia. Non hanno una rosa da centinaia di milioni. Eppure, il Bodo Glimt – arrivato secondo alle spalle del Viking nell'ultima stagione – sta dando lezioni di calcio all'Europa intera. Dopo aver travolto l'Inter tra andata e ritorno, i norvegesi hanno impallinato anche lo Sporting Lisbona, confermandosi la vera mina vagante verso i quarti di Champions.

Un modello che smentisce la legge dei soldi

E pensare che quest'anno in Eliteserien (il campionato norvegese), complici i tempi differenti del torneo per ragioni climatiche, non ha nemmeno iniziato il torneo vivendo in una condizione di preparazione itinerante nel clima mite di Marbella. I cinque gol presi dall'Inter (tra andata e ritorno) contro i norvegesi tolgono ancora) il sonno. A scrollare i valori della rosa (nella quale ci sono sì e no un paio di nazionali), il confronto è davvero impietoso. Dare un'occhiata agli ingaggi, dà l'esatta dimensione di come follow the money (seguire i soldi) non porti necessariamente così lontano. Ne sanno qualcosa anche club straricchi come Manchester City e Atletico Madrid che pure hanno chinato il capo al cospetto di una società che ha iniziato a vincere qualcosa in patria dal 2020 (4 titoli negli ultimi 6 anni) eccezion fatta per un paio di Coppe nazionali (nel '93 e nel '75).

Immagine

Il fallimento delle italiane e il peso sul ranking

La squadra che è favorita per vincere lo scudetto, finalista in Champions per due volte in tre anni, non ha superato lo sbarramento dei playoff facendo naufragio perfino a San Siro (sconfitta 2-1, dopo il 3-1 in trasferta). E poco importa che la Juve sia stata capace di batterli a domicilio, non può essere un vanto per i bianconeri che sono fuori dalla Coppa né un'attenuante per il calcio tricolore. Il tonfo è stato bello grosso, fragoroso. E nel crepaccio che s'è aperto sotto i piedi sono state risucchiate anche le speranze di un ranking migliore, oltre all'illusione di avere una quinta formazione in Champions. Un disastro.

Un calendario impazzito per inseguire il sogno

Il Bodo Glimt adesso si affaccia sui quarti (ha vinto per 3-0 il primo round degli ottavi con lo Sporting di Lisbona) e rappresenta lo spauracchio per chiunque se lo ritroverà di fronte. A vederli ancora lì aumentano rabbia e rimpianti. Sono messi talmente bene da avere il problema di non riuscire a incastrare le partite in calendario: la massima divisione norvegese è iniziata nello scorso week-end, dopo il Sarpsborg salterà anche la gara con l'Hamarkameratene. E poi? Boh… in caso di passaggio ai quarti anche gli incontri successivi (6 aprile con il Kristiansund e 11 aprile contro il Viking campione di Norvegia) potrebbero essere spostati a data da destinarsi: l'eventuale doppio confronto con Arsenal o Leverkusen è previsto tra il 7 e 8 aprile, 14 e 15 aprile. Ad avercene di rompicapi del genere. In Italia non c'è bisogno di scervellarsi più di tanto. E le date della Coppa Italia sono salve. Per fortuna o purtroppo.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views