Il Crystal Palace eliminato dalla FA Cup da una squadra di sesta divisione: sconfitta clamorosa

È accaduto qualcosa di clamoroso nella prima partita del lunghissimo sabato di FA Cup: il Crystal Palace è stato eliminato dal Macclesfield, una squadra semi-professionistica della sesta divisione inglese che è riuscita nella grandissima impresa di far fuori i detentori della coppa. Non era mai accaduto prima del 1909 e nessuno avrebbe mai immaginato di assistere a un disastro simile che racchiude una storia bellissima, quella del piccolo club della contea del Cheshire allenato da John Rooney, fratello di Wayne.
Tutto lo stadio è esploso di un'emozione inaspettata, vera e bella come quella dei sogni più segreti. Siamo appena all'inizio ma è già l'impresa più grande di questa competizione, dato che il Macclesfield era la squadra più in basso nella grande piramide del calcio inglese a essere rimasta ancora in gioco. Nell'invasione di campo finale c'è la gioia più grande e la consapevolezza di aver scritto una pagina di storia del calcio inglese.
L'impresa del Macclesfield contro il Crystal Palace
Si tratta di una squadra semi-professionista che si trova lontana anni luce dal lusso e dai riflettori della Premier League. Giocatori poco conosciuti della sesta divisione del calcio inglese, i più piccoli rimasti nel grande mare della FA Cup che sa ancora regalare magie del genere. Doveva essere una partita facilissima per il Crystal Palace, ma invece i detentori del titolo sono usciti clamorosamente dopo la sconfitta per 2-1 con i gol di Dawson e Buckley. L'unico gol dei londinesi è arrivato al 90′ ma non ha reso meno amaro il risultato. Ci sono 117 posizioni di distanza tra le due squadre, ma oggi quel gap non è stato soltanto chiuso ma addirittura ribaltato con la vittoria della squadra più piccola rimasta.
Qualche volto noto tra il Macclesfield c'è: è quello dell'allenatore Rooney, fratello minore dell'ex stella del Manchester United che ha preso in carico la gestione della squadra a luglio subito dopo il ritiro dalle scene. Sotto agli occhi del grande campione suo fratello ha scritto un pezzetto di storia che verrà ricordato per sempre. L'emozione non è soltanto per una vittoria destinata a segnare la squadra, ma anche per una dedica speciale che non poteva trovare scenario migliore. Un mese fa l'attaccante Ethan McLeod è morto a 21 anni a seguito di un incidente stradale e oggi i suoi genitori erano negli spogliatoi, tra gli ex compagni di squadra che commossi lo hanno omaggiato con il risultato più bello e inaspettato.