Il confuso dialogo tra arbitro e sala VAR dopo il gol del Parma al Milan: “Cosa mi stai dicendo?”

Milan-Parma non è ancora terminata. Per giorni infatti si è parlato dei dubbi sulla rete decisiva messa a segno dagli emiliani con Troilo che ha dato i tre punti alla squadra di Cuesca. Anche oggi, dopo la pubblicazione degli audio tra l'arbitro Piccinini e la sala VAR, le tensioni non si placano. Il dialogo tra le parti, riportato dalla rubrica Open VAR su DAZN, mette in evidenza una certa confusione nella decisione finale da prendere. Dal punto di vista della comunicazione il direttore di gara non sembra comprendere alla perfezione cosa gli stessero dicendo Camplone e Pairetto.
"Secondo me è gol regolare, è completamente fermo – dicono dalla sala VAR e proseguono -. Vai Jack, dobbiamo decidere". Una volta che Piccinini si avvicina alla postazione si sente: "Il giocatore dà la schiena a Maignan e stiamo valutando una possibile convalida della rete". Dalla salva VAR hanno le idee chiare sul fatto che non sia stato commesso fallo sul portiere del Milan e che anche Troilo non avesse commesso infrazione. E chiamano Piccinini al monitor. Qui però la comunicazione inizia ad essere confusa ed entrambe le parti fanno fatica per un attimo: "Cosa mi stai dicendo?".
È questa la domanda del direttore di gara che rivedendo le immagini non capisce, probabilmente, cosa volessero mostrargli di preciso dalla sala VAR. Camplone e Pairetto cercano di fare ordine: "Allora, ti faccio vedere che il calciatore del Parma è sempre fermo – Piccinini ha dei dubbi -. Sì però guarda secondo me fa ostruzione". Dalla sala VAR allora mostrano all'arbitro il punto esatto che fa comprendere come non ci fosse stata alcuna infrazione: "Lui non fa fallo, ti sto facendo solamente vedere tutto e dopodiché ti faccio vedere anche il 17 del Parma che è in posizione geografica di fuorigioco che eventualmente è da valutare".
Le proteste dei giocatori, la tensione alle sue spalle, forse giocano un brutto scherzo a Piccinini che sembra andare in tilt: "Jack, scusami, sono qui è un attimo complicato. Allora, io ho fischiato fallo sul portiere, per te non c'è fallo, quindi?". Dal VAR rispondono subito: "No, perché lui rimane sempre fermo per me". E allora Piccinini chiede di fargli vedere se Troilo fosse in fuorigioco o avesse commesso fallo. A quel punto però dalla sala VAR, dopo il check completato, non capiscono quale sia stata la decisione finale di Piccinini e si sente: "No, fuorigioco no, fuorigioco no. Digli di no! Non ho capito cosa decide". Una volta ascoltato Piccinini tirano tutti un sospiro di sollievo: "Bene…".
Presente a Open VAR l’ex arbitro Dino Tommasi, spiega che la decisione finale sia stata corretta: "Valenti è fermo e non fa ostruzione su Maignan – e aggiunge -. Troilo ruba il tempo a Bartesaghi ed è chiaramente regolare". A questo punto Tommasi aggiunge: "Gli ha tolto il tempo sul salto era già successo in un'altra parte con De Ketelaere".