Il Como vince 2-1 lo ‘spareggio’ Champions con la Roma: lariani quarti da soli, rosso dubbio per Wesley

Il Como ribalta nel secondo tempo il risultato dello ‘spareggio' Champions con la Roma, vincendo 2-1 al Sinigaglia. I giallorossi erano andati in vantaggio con Malen su calcio di rigore poco dopo il fischio d'inizio, poi nella ripresa sono arrivati i gol di Douvikas e Diego Carlos, con Svilar non irreprensibile in entrambe le occasioni. I lariani adesso sono quarti da soli in classifica, con un punto di vantaggio sulla Juventus e tre sui giallorossi, che hanno protestato per l'espulsione di Wesley per somma di ammonizioni arrivata tra i due gol del Como. Il secondo giallo è apparso in effetti abbastanza dubbio.
Gasperini lancia El Shaarawy dal 1′ sulla trequarti assieme a Pellegrini, alle spalle dell'inamovibile Malen. In difesa pesante l'assenza di Ndicka, che è squalificato: con Mancini giocano Hermoso e Ghilardi nei tre davanti a Svilar. Fabregas risponde con uno schieramento senza punti di riferimento offensivi classici: Nico Paz è assistito da Caqueret e Baturina.
Pronti via e la Roma va subito in vantaggio al 7′ su calcio di rigore molto netto, concesso per un'entrata in ritardo di Diego Carlos su El Shaarawy e trasformato con sicurezza da Malen, che continua nel suo straordinario ruolino da quando è arrivato nel mercato invernale: per l'olandese è il settimo gol in nove partite.

La reazione del Como è in un sinistro di Nico Paz sventato in allungo da Svilar, sveglio anche poco dopo su Valle. La Roma sembra aver buon gioco a imbrigliare i lariani, che si scuotono nel finale di prima frazione: prima Ramon spedisce di poco fuori colpendo la sfera col ginocchio, poi Nico Paz conclude alto da posizione favorevole dopo una bella azione di Caqueret.
Fabregas azzecca i cambi nell'intervallo: dentro Diao e Douvikas al posto di Kempf e Sergi Roberto. I due nuovi entrati cambiano volto alla squadra. Douvikas pareggia al 59′ dopo essere scattato sul filo del fuorigioco: il suo sinistro beffa tra le gambe uno Svilar non perfetto. Al 64′ c'è un episodio pesante nell'economia del match: Wesley, già ammonito, viene espulso per un secondo giallo abbastanza discutibile, su cui il VAR non può intervenire a termini di protocollo.
Da quel momento il Como inizia a spingere a tutta alla ricerca della posta piena, sfiorando un paio di volte il gol del 2-1 e trovandolo al 79′ con Diego Carlos, che è al posto giusto al momento giusto per ribadire in rete la respinta di Svilar (anche qua non del tutto incolpevole) sulla conclusione di Smolcic. Finisce 2-1 nel tripudio del Sinigaglia: la qualificazione alla Champions League si avvicina.