In modo davvero anomalo l’Oxford, squadra di League One (la terza serie inglese), ha raggiunto lo stadio dell’Accrington Stanley. Perché a causa di uno spray sanificante, utilizzato a causa del Covid, l’autobus del club non è partito, non si è messo in moto, e così in quattro e quattro otto i calciatori si sono messi sulle proprie vetture e hanno iniziato il proprio viaggio, ma non tutti erano motorizzati e così c’è stato chi ha raggiunto l’impianto in taxi. Questo inconveniente non ha scalfito l’Oxford che fuori casa si è imposto per 4 a 1.

Il racconto del tecnico Robinson: perché l’autobus non è partito

L’Oxford ha reso un momento comunque complicato, in cui sicuramente l’agitazione e forse anche un po’ di rabbia rischiavano di prendere il sopravvento, quasi divertente. Perché così è stato il racconto del tecnico Karl Robinson che ha spiegato che il problema dell’autobus era per lo spray anti-Covid che contenendo alcol ha fatto partire dei sensori che impedivano la messa in moto:

Abbiamo provato a partire dall’hotel verso lo stadio, ma il pullman non voleva saperne di mettersi in moto. Abbiamo preso molto seriamente i protocolli di sicurezza e dentro il bus abbiamo messo uno spray sanificante che rimuove i batteri. Peccato che sia finito nei sensori e, siccome lo spray contiene alcol, continuavano a dire che il nostro autista non poteva guidare! Quindi abbiamo dovuto prendere le nostre macchine e dei taxi, arrivando allo stadio giusto in tempo. Ho dovuto dire all’arbitro ‘aspetta, le distinte arriveranno in tempo, le aveva Rob Hall che era nelle macchina dietro alla mia.

L’Oxford ha vinto 4-1

La squadra è arrivata in modo concitato allo stadio, ma alla fine è riuscita a fare anche il riscaldamento. E chissà che quella botta di adrenalina non abbia aiutato l’Oxford che ha vinto 4-1, gol di Henry, doppietta di Taylor e autorete di Pritchard. Un successo che rende orgoglioso il tecnico Robinson:

Siamo addirittura riusciti a fare riscaldamento per bene. Credo che abbiamo iniziato alla perfezione la gara e ci siamo meritati la vittoria. Voglio dedicarla ai nostri tifosi che ci sono stati vicini e che avrebbero voluto essere allo stadio a vedere questa partita. Comunque è un giorno che non dimenticheremo mai. Ora dobbiamo solo prepararci per il prossimo match. E visto che giochiamo in casa, speriamo di evitare un prepartita così complicato.