È uno stillicidio. Il bollettino quotidiano dei calciatori (o membri del gruppo squadra) positivi al coronavirus fa registrare casi a macchia di leopardo, tanto in Serie A quanto in Serie B. Le ultime notizie fanno riferimento a quanto accaduto al Brescia, retrocesso tra i cadetti nella scorsa stagione. Nella giornata odierna aveva comunicato l'annullamento della sessione di allenamenti e la necessità di sottoporre l'intera rosa e lo staff a ulteriori controlli. Dopo il ciclo di tamponi effettuati, sono due nel complesso i tesserati risultati contagiati come si apprende dal comunicato ufficiale della società lombarda.

Dopo i test medico-sanitari effettuati e il primo giro di tamponi, è confermata la positività di un tesserato. Le verifiche odierne hanno anche evidenziato un secondo positivo nel gruppo squadra. Entrambi, nel totale rispetto delle norme vigenti anti-Covid 19, resteranno in isolamento.

I casi del Brescia si aggiungono a quelli emersi nelle ultime ore. In Serie A è stato l'Hellas Verona a spiegare quali sono le condizioni di Barak: il virus ha colpito anche lui ma il giocatore è asintomatico. Come se n'è accorto? Lo ha rivelato lo stesso club scaligero nella nota che ha condiviso sui social network: "è risultato positivo al Covid-19 in seguito ai test effettuati durante il ritiro della Nazionale della Repubblica Ceca".

Nel novero c'è anche quanto accaduto all'Udinese, costretta ad annullare l'amichevole contro il Pordenone. In questo caso la persona contagiata non è un calciatore né un membro dello staff tecnico ma, alla luce di quanto accaduto, in via precauzionale si è deciso di non disputare il test contro i "ramarri". In totale sono circa 30 i calciatori che in Serie A sono in isolamento, la situazione più allarmante è quella che fa riferimento al Genoa che si ritrova attualmente con ben 17 calciatori infetti. In ansia anche l'Inter per i 5 casi spuntati in questi giorni.