Non è servito il cambio di panchina alla Sampdoria. I blucerchiati sono infatti ancora all'ultimo posto della classifica, dopo la sconfitta rimediata a Bologna: arrivata al termine di una gara combattuta e giocata meglio dai padroni di casa. Senza Mihajlovic in panchina, i rossoblù hanno saputo monetizzare al meglio il grande lavoro offensivo con l'ennesima prodezza di Palacio e con la rete decisiva nel finale di gara realizzata da Bani. Alla squadra di Ranieri non è invece bastata una prova d'orgoglio e lo straordinario pareggio di Gabbiadini.

Gabbiadini fermato dal palo

Il Bologna vuole riscattare la sconfitta con la Juventus, la Sampdoria è invece a caccia di punti per lasciare l'ultimo posto in classifica. Al Dall'Ara si gioca una partita importante, sulla quale c'è l'ombra suggestiva di Sinisa Mihajlovic: tecnico nel cuore di entrambe le tifoserie, oggi assente per giocare una partita molto più importante. Il sole che splende su Bologna illumina subito i padroni di casa, che dopo soli due minuti costruiscono la prima palla gol con Dzemaili che e obbliga Vieira ad allontanare sulla linea di porta doriana.

Il comando delle operazioni è di marca rossoblù. Nei felsinei c'è Skov Olsen al posto di Orsolini, anche se sono soprattutto Palacio e Sansone a portare i principali pericoli in area blucerchiata. La squadra di Ranieri è spesso costretta a giocare sotto la linea del pallone e a lasciare isolati Quagliarella e l'ex Gabbiadini, che alla prima vera palla giocabile sporca il palo alla destra di Skorupski. L'occasione dei liguri sposta un po' l'inerzia della gara e regala venti minuti di grande equilibrio: rotti soltanto da una conclusione alta di Jankto e da una chiusura di Audero su Palacio.

Bani regala tre punti al Bologna

Ad un primo tempo non particolarmente emozionante, segue invece un avvio da urlo nella ripresa. Quagliarella ha subito la palla dell'1-0, ma trova sulla sua strada Skorupski. Nulla invece può fare Audero, nell'area opposta, sul destro di prima intenzione di Palacio che sblocca il match e fa esultare lo stadio bolognese. Dopo il gol annullato per fuorigioco alla Sampdoria, è sempre l'argentino a mettere paura ai blucerchiato con una conclusione sull'esterno della rete. Il Bologna la vuol chiudere e getta nella mischia Orsolini al posto di Skov Olsen, Ranieri risponde con Caprari in campo per Jankto.

Nel momento migliore dei felsinei è invece la Samp a trovare il gol con il mancino dai 25 metri di Gabbiadini che beffa Skorupski sul palo lontano. Il Bologna sceglie dunque una disposizione ancor più offensiva che vede protagonista anche con Santander: inserito sul terreno di gioco, con conseguente uscita di Dzemaili. A undici minuti dal termine, il coraggio della panchina rossoblu viene premiato con il tap in vincente di Bani, che scrive 2-1 sul tabellone del Dall'Ara e certifica la vittoria della squadra di Mihajlovic.