Al termine del match perso 3-0 dal Milan contro l'Atalanta a San Siro Zlatan Ibrahimovic è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per analizzare la brutta sconfitta rimediata contro la Dea che comunque, complice il pareggio dell'Inter a Udine, non ha fatto perdere il titolo di campione d'inverno ai rossoneri. Titolo che però non sembra per nulla soddisfare l'attaccante svedese, quest'oggi autore di una delle sue più brutte prestazioni dal suo ritorno al Milan dello scorso gennaio.

Un match che lo ha visto restare a secco e dover frenare la sua rincorsa ai 500 gol in carriera (al momento è fermo a quota 498), che lo ha visto perdere nettamente il duello con il difensore Cristian Romero con il quale nel finale è stato protagonista di un battibecco ripreso dalle telecamere nel quale ha dimostrato come questa sconfitta non abbia per nulla scalfito la sua autostima ("Ho più gol io che tu partite in carriera" la frase rivolta al difensore argentino nei minuti di recupero nel match contro i bergamaschi").

Il 39enne di Malmoe più che festeggiare il primo posto in classifica al termine del girone d'andata ("Non mi dà niente" le sue parole a riguardo) però al termine della gara si è concentrato piuttosto sulla fragilità della rosa rossonera che lo preoccupa in vista del futuro:  "Contro l'Inter sarà una bella partita – ha detto prima lo Zlatan Ibrahimovic in relazione al derby di Coppa Italia che andrà in scena il prossimo martedì –, ora dobbiamo recuperare. La squadra è un po' fragile – ha poi aggiunto – perché quando ci sono assenze entrano giocatori giovani, in crescita ma con poche presenze in Serie A. Siamo campioni di inverno? Sì – ha concluso – ma non mi dà niente".